Leggi e Norme di interesse per l’Università. Parte II: anni dal 2010 in poi

Piccoli “flash” sui contenuti di Leggi di interesse per l’Università

NOTA: il presente elenco è stato preparato ad uso del sottoscritto allo scopo di rintracciare in breve tempo il contenuto di articoli o commi particolari di leggi o decreti precedenti. Di fatto parte dal 2004 (vedi parte I), ma non ha alcuna pretesa di essere esaustivo.  Viene qui riportato solo perché potrebbe essere di aiuto anche ad altri.
Paolo Gianni

II parte :  anni dal 2010 in poi
(aggiornato al 8 Aprile 2012)

ANNO 2010

DPR 1 Febbraio 2010, n.76 (G.U. n. 122  del 27 Maggio 2010).
“Regolamento concernente la struttura ed il funzionamento dell’Agenzia Nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), adottato ai sensi dell’art. 2, c. 140, del D-L 3 Ottobre 2006 n. 262, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 Novembre 2006, n. 286 (G.U. n. 277 del 28 Novembre 2006 ).
E’ il regolamento di funzionamento dell’ANVUR.
Con successivo Decreto MIUR del 24 Giugno 2010, n. 5959/GM, è stato costituito il Comitato che dovrà selezionare una rosa (da 10 a 15) di possibili candidati a fare parte del Consiglio Direttivo dell’ANVUR.

Decreto Legge n. 78 del 31 Maggio 2010, convertito nella L. 30 Luglio 2010 n. 122. (G.U. n. 176 del  30/7/2010, Suppl. Ord. N. 174).
“Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica.”
(cosiddetta Manovra Economica)

Art. 2. Riduzione lineare del 10% dei fondi  delle Amministrazioni pubbliche: le università sono esentate.

Art. 6, c. 12:  limita le spese per missioni al 50% di quanto speso nel 2009: possibili deroghe, ad es. per progetti in attuazione di accordi internazionali. Abroga le “diarie” per le missioni all’estero: solo rimborsi analitici documentati.
Nell’ambito dello stesso art. 6 le università sono invece esentate da altri tagli quali: limitazioni circa le indennità e gettoni di presenza per organi collegiali (c.2-3), limitazione al 20% delle spese per consulenze (c. 7), limitazioni di spesa per convegni e mostre (c. 8).

Art. 9.
c. 1: invariabilità del trattamento economico dei dipendenti pubblici per il triennio 2011-2013, che non potrà superare quello ordinariamente spettante nel 2010 (al netto cioè da effetti retributivi straordinari).

c. 2: sempre per il triennio 2011-2013 riduzione del 5% per la quota dei trattamenti retributivi superiore a 90.000 euro/anno e del 10% per la quota superiore a 150.000. Le riduzioni non operano ai fini previdenziali.
c. 2 bis: le risorse destinate al trattamento accessorio non possono superare l’importo del 2010.

c. 4: limite per il biennio 2008-2009 all’entità dei rinnovi contrattuali e anche dei miglioramenti economici del personale in regime di diritto pubblico (ad es. noi!) nella misura max. del 3,2%. Non è chiaro come la norma possa essere applicata ai docenti universitari i cui miglioramenti economici (aumento ISTAT) arrivano un anno dopo i contratti. Inoltre la relazione tecnica al DDL parla di applicabilità solo al personale di Regioni, Enti locali e SSN.

c. 17 : sospensione delle procedure contrattuali e negoziali del personale contrattualizzato per il periodo 2010-2012. E’ fatta salva l’indennità di vacanza contrattuale.

c. 21 : per le categorie di personale che “fruiscono di un meccanismo di progressione automatica degli stipendi, gli anni 2011, 2012 e 2013 non sono utili ai fini della maturazione  delle classi e degli scatti di stipendio. Per i predetti anni le eventuali progressioni di carriera hanno effetto ai soli fini giuridici (cioè non sulle retribuzioni).

c. 22 : per i magistrati viene annullato quanto previsto dal comma 1 e dal comma 21. Per loro viene soltanto differita per un periodo di 36 mesi l’eventuale aumento biennale o classe di stipendio maturati a partire dal 1 Gennaio 2011 e viene ridotta l’indennità giudiziaria.
Così i magistrati alla fine del triennio riprendono lo stipendio cui avevano diritto, mentre per i docenti universitari il blocco triennale non viene più recuperato e si rifletterà sugli stipendi futuri, su pensione e liquidazione. I docenti universitari risultano quindi i dipendenti pubblici trattati peggio: fondi speciali a compensazione dei tagli stipendiali dell’art. 9 sono infatti previsti per Forze armate, Forze di Polizia e Vigili del Fuoco (art. 8, c. 11-bis) e per la Scuola (art.8, c. 14).

c. 28:  limite al 50% della spesa del 2009 per compensi per lavoro a tempo determinato. Resta la possibilità di assunzioni per progetti di ricerca e servizi agli studenti, su fondi fuori FFO.

c. 31: la concessione del trattenimento in servizio previsto da disposizioni varie fa ridurre in proporzione le risorse destinabili a nuove assunzioni. La norma non si applica ai trattenimenti in servizio per il biennio aggiuntivo previsto dall’art. 16 del D-Lgsl. 30 Dic. 1992 n. 503.

Art. 12.
c. 7-9 : per le cessazioni dall’impiego posteriori al 30 Novembre 2010 l’indennità di buonuscita verrà liquidata alla solita scadenza (tre mesi) per una quota fino a 90.000 euro, 12 mesi dopo per la quota tra 90.000 e 150.000, e dopo ulteriori 12 mesi per l’eventuale quota eccedente 150.000 euro.
c. 10 : per la quota maturata a decorrere dal 1 Gennaio 2011 le indennità di buonuscita (o TFS) verranno computate con il coefficiente di conversione del settore privato (TFR, coefficiente attuale = 6,91%), cioè con una modalità meno favorevole.

Art. 44.
Introduce vantaggi IRAP e IRPEF per richiamare docenti e ricercatori che hanno fatto didattica e/o ricerca all’estero.

Decreto Legsl. 13 Agosto 2010 n. 131 (G.U. n. 192 del 18/8/2010, Suppl. Ord. N. 195)
“Modifiche al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, recante il codice della proprietà industriale, ai sensi dell’articolo 19 della legge 23 luglio 2009, n. 99.”

Il Decreto rende più facili e più coordinate con le norme europee le procedure per la brevettazione delle opere dell’ingegno. Fanno eccezione a tale coordinamento le norme che coinvolgono i docenti universitari. Infatti viene attribuita ai ricercatori la titolarità del diritto di registrare e sfruttare economicamente le eventuali scoperte. L’allineamento alla disciplina europea, dove il diritto spetta agli atenei, è stato cancellato dal governo in sede di approvazione definitiva. I ricercatori universitari mantengono quindi una prerogativa non riconosciuta ai dipendenti di aziende private. La norma era stata modificata nel 2001, riconoscendo che era difficile ed economicamente gravoso per il singolo dipendente attivare la procedura di sfruttamento dei brevetti. Si ritorna così all’origine. Contrari alcuni atenei, in particolare i politecnici di Torino e Milano, che avevano già varato norme locali per cui, pur rimanendo l’invenzione proprietà dell’ateneo, si riconosceva al ricercatore il diritto ad una quota degli utili.

Legge 4 Novembre 2010 n. 183  (G.U. n.  262 del 9/11/2010, Suppl Ord. N.243).
“Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti etc. . .  “
E’ il cosiddetto collegato sul “Lavoro”.

Art. 8,  c.1 :  modifica art. 4, c. 2, del D-L 7/2/2002 n. 8 estendendo l’elettorato passivo per Direttore di Dipartimento anche ai Professori Associati, nel caso di mancato raggiungimento del quorum  per due votazioni.

Art. 9.
c. 1 :  modifica l’art. 66, c. 13, del D-L 112/2008 eliminando la possibilità di utilizzare la quota del 60% (del 50% liberato dal turnover) per l’assunzione di contrattisti ai sensi della L. 4/11/05 n. 230 (Legge Moratti), destinando quindi l’intero 60% suddetto per l’assunzione di ricercatori.
c. 2 :  modifica l’art. 7, c. 7, del D-L 10/11/2008 n. 180, prevedendo che nelle procedure di valutazione comparativa per il reclutamento di  ricercatori i titoli e le pubblicazioni vengano discussi pubblicamente con la Commissione (non più “illustrati e discussi” i soli titoli).

Art. 10, c. 1 : modifica art. 66, c. 13, del D-L 25/6/2008 n. 112, permettendo agli Istituti di istruzione universitaria ad ordinamento speciale (es. Scuola Normale Pisa, SISSA di Trieste etc. ) di utilizzare i fondi da turnover, nei limiti di spesa permessi (vedi sopra art. 9, comma 1), a loro piacimento.

Art. 11, c. 1 : abroga alcune norme sulle valutazioni comparative dei docenti della L. 210/1998, e successivo DPR 117/2000. In pratica nei bandi non si possono porre limiti al numero di pubblicazioni da presentare, né si può limitare il numero delle domande che il singolo candidato può presentare.

Art. 12, c. 1 : Nel caso di trasferimento alle università statali di ricercatori in servizio presso la Scuola superiore dell’economia e delle finanze, verranno trasferiti anche i budget relativi.

Art. 48. , c.3, lettera a:  nell’ambito di diverse modifiche al D. Lgsl. 10/9/2003 n.276 introduce l’obbligo degli atenei di comunicare alla “borsa continua nazionale del lavoro” i curricula dei propri laureati e di inserirli nei propri siti Internet per i successivi 12 mesi.

Legge 13 Dicembre 2010, n. 220
(G.U. n. 297 del  21/12/2010, Suppl. Ord. n. 281).
“Disposizioni per la formazione  del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”.
Cosiddetta “Legge di stabilità 2011”.

Art. 1, c. 23: in caso di alcuni introiti pubblici inferiori al previsto stabilisce nuove “riduzioni lineari” da cui però sono esclusi l’FFO delle università e le risorse destinate alla ricerca.

Art. 1, c. 24: FFO incrementato di 800 Meuro per il 2011, 500 a partire dal 2012. Una parte di questi con Decreto MIUR di concerto col MEF, entro 31 gennaio di ogni anno dal 2011 al 2016, sarà destinata ad un piano straordinario per la chiamata di professori associati (in deroga ai limiti al turn-over imposti dall’art. 66, c. 13, del D.-L. 112/2008.
(il 31 gennaio del 2011 è già trascorso invano, NdR).

Art. 1, c. 25: vengono stanziati 100 Meuro per la concessione di un credito di imposta alle imprese che affidano attività di ricerca e sviluppo a università ed Enti pubblici di ricerca. Ci vuole un Decreto MEF-MIUR-MSE.

Art. 1, c. 26: la dotazione del fondo integrativo per la concessione di prestiti d’onore e borse di studio è incrementata di 100 Meuro per il 2011.

Art. 1, c. 85: stanzia 2 Meuro per il MIT di Lucca e 3,2 Meuro per le restanti Scuole Superiori ad Ordinamento Speciale (incluse quelle di Catania, Lecce e Pavia).

ANNO 2011

Legge 30 Dicembre 2010 n. 238  (G.U. n.  9 del 13/1/2011).
“Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia.”

La legge prevede sconti sull’IRPEF (art.3) per lavoratori UE (nati dopo il 1/1/1969) che tornano in Italia per intraprendere un lavoro autonomo o d’impresa o assunti come dipendenti (art.2).  Un successivo decreto del Min. Economia e Finanze preciserà le singole categorie di lavoratori. Gli sconti sono comunque incompatibili con gli incentivi per docenti e ricercatori residenti all’estero di cui all’art. 17 della L. 185/08.

Legge 30 Dicembre 2010 n. 240  (G.U. n.  10 del 14/1/2011, Suppl Ord. n. 11)
.
“Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario.“
Si tratta della cosiddetta “Legge Gelmini”. Essendo la legge stata discussa ampiamente all’interno del personale docente universitario durante l’intero anno 2010, si ritiene non necessaria una puntuale descrizione delle singole norme, anche in funzione del fatto che moltissime questioni sono rinviate ai successivi decreti attuativi. Si ritiene utile citare qui di seguito  soltanto alcuni casi di modificazioni di norme di leggi precedenti:

Art. 29, c. 18: le somme che restano alle università a seguito di cessazioni del personale docente vanno utilizzate per una quota non inferiore al 50% per l’assunzione di ricercatori e per una quota non superiore al 20% di professori ordinari.

Decreto Legge n. 225 del 29 Dicembre 2010, convertito nella L. 26 Febbraio 2011 n. 10 (G.U. n. 47 del  26/2/2011, Suppl. Ord. n. 53).
E’ il cosiddetto “Decreto Milleproroghe”.

Art. 2 , c.6-bis: abroga, a seguito dei rilievi del Pres. Napolitano,  il comma 5 dell’art. 6 della Legge Gelmini. Il titolo di professore aggregato, normato dal comma 4 dello stesso articolo, spetta ai ricercatori a tempo indeterminato cui vengono affidati corsi o moduli curricolari, e dura l’intero anno accademico.

Vengono prorogati al 31 Marzo 2011, o eventualmente a date successive stabilite da successivi decreti del Governo, le norme relative a:
–    Validità delle graduatorie di concorsi pubblici e di assunzioni;
–    Modalità di esercizio dell’attività intramuraria dei docenti della Facoltà di Medicina convenzionati col SSN (art. 1, c. 2, secondo periodo, L. 120/2007);
–     Valorizzazione della qualità dei risultati scolastici ai fini dell’accesso ai Corsi di Laurea (art. 4, c. 9, D.L. 97/2008, prorogato all’A.A. 2011-2012).

Nota Bene: per la prima volta non viene rinnovato lo sconto nel metodo di calcolo della quota di FFO impegnata in spese per il personale a tempo indeterminato. Come conseguenza metà delle Università pubbliche nel 2011 supererà il fatidico 90%, portando al blocco delle assunzioni per il 2012.

Decreto Legge n. 98 del 6 Luglio 2011, convertito nella Legge 15 Luglio 2011 n. 111. “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria” (G.U. n. 164 del 16/7/2011).

Art. 16. Contenimento delle spese in materia di pubblico impiego
c. 1:, lettera b :  prevede che il Governo, su proposta di MPA e MEF, possa emanare un regolamento che proroga al 31 Dicembre 2014 le “vigenti disposizioni che limitano la crescita dei trattamenti economici anche accessori del personale delle pubbliche amministrazioni.” Quindi il blocco delle retribuzioni (ISTAT + scatti) potrà arrivare a 4 anni.

Decreto Legge n. 138 del 13 Agosto 2011, convertito nella L. 14 Settembre 2011 n. 148
(G.U. n. 216 del 16/9/2011).

Art. 1, c.6 :. Proroga fino a tutto il 2014 la norma (art.72, c.11 del D-L 112/2008) che dà facoltà delle amministrazioni pubbliche di mandare in pensione i dipendenti che hanno maturato 40 anni di contributi.

Legge 12 Novembre 2011 n. 183 (G.U. n. 265 del 14/11/2011, Suppl Ord. n. 234).
“Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”
E’ la cosiddetta “Legge di Stabilità 2012”, che sostituisce la vecchia Finanziaria.

Art, 3 e 4. Stabiliscono tagli (lineari) ai vari Ministeri

Art. 4, c. 78: Limita la possibilità di usufruire dell’anno sabbatico ad una sola volta nell’arco di un decennio e soltanto per i professori/ricercatori/assistenti che hanno meno di 35 anni di servizio
Art. 4, c. 82-83: Prevede che certe economie di spesa delle amministrazioni scolastiche possano essere utilizzate anche per compensare il blocco degli scatti stipendiali per il personale della Scuola.
Art. 33, c. 15. Aumenta di 400 M.euro per il 2012 il FFO delle Università.
Art. 33, c. 17. Concede 20 Meuro per il 2012 alle università non statali.
Art. 33, c. 27. Incrementa di 150 M.euro per il 2012 la dotazione del fondo per la concessione di prestiti d’onore e borse di studio da ripartire fra le regioni.
Art. 33, c. 32. Stanzia 70 M.euro per i policlinici universitari gestiti da università non statali.

Decreto Legge n. 201 del 6 Dicembre 2011, convertito nella L. 22 Dicembre 2011 n. 214 (G.U. n. 300 del  27/12/2011, Suppl. Ord. n. 276).
“Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici.”
E’ il cosiddetto Decreto “Salva Italia”

Art. 21,c.1: INPDAP e ENPALS vengono inglobati nell’INPS

Art. 24: Pensioni
L’articolo introduce per tutti il “calcolo contributivo”, cioè a partire dal 1/1/2012 anche per coloro che avevano diritto al calcolo al 100% retributivo (> 18 anni al 31/12/1995). Allunga inoltre da 40 a 42 anni il periodo di contribuzione necessario per accedere alla pensione anticipata e innalza a 66 anni l’età per la pensione di vecchiaia (67 dal 2021).
Inoltre:  a chi matura i requisiti di età ed anzianità retributiva entro il 31/12/2011 è riconosciuto il diritto alla pensione e se ne può chiedere certificazione al proprio Ente (c.3); incentivi per chi prolunga l’attività lavorativa fino a 70 anni (c.4); l’accesso alla pensione anticipata nel 2012 richiede una anzianità contributiva di 42 anni 1 e mese per gli uomini e 41 e 1 mese per le donne e ci sono penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni (c. 10); per il 2012-2013 è bloccata la rivalutazione automatica delle pensioni superiori  a tre volte il trattamento minimo INPS (c. 25).

Decreto Legge n. 216 del 29 Dicembre 2011, convertito nella L. 24 Febbraio 2012 n. 14
(G.U. n.48 del 27/2/2012, Suppl. Ord. n.36).
E’ il cosiddetto “Milleproroghe”.

Art. 1,c.3: prolunga a tutto il 2012 l’effetto dell’art. 66, c. 13 del D-L 112/2008: cioè prorogato di un anno il limite del 50% al turn-over di professori e ricercatori.
Art. 1,c.5: prorogato al 31/12/2012 il termine per il reclutamento straordinario di prof. Associati negli atenei che non sfondano il tetto di spesa per il personale (quello con gli sconti, vigente nel 2010).
Art. 10,c.3: viene prolungata al 30 Giugno 2012 la possibilità di esercitare l’attività intra-moenia “allargata” (negli studi privati) dei medici (anche universitari).
Art. 20,c.1-ter: la impugnabilità delle risorse MIUR dedicate all’aumento stipendiale dei ricercatori T.I. dopo il primo anno è prorogata al 31 Dicembre 2012.

ANNO 2012


Decreto Legge n. 1 del 24 gennaio 2012
, (GU n. 19 del 24/1/2012) convertito nella L. 24 Marzo 2012 n. 27 (G.U. n. 71 del 24/3/2012, Suppl. Ord. n.53).
“Disposizioni urgenti per concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività.”
E’ il cosiddetto decreto sulle “liberalizzazioni”.
Nessuna norma riguarda specificamente l’università.

Decreto MIUR n. 486 del 11 Novembre 2011 (G.U. n. 49 del 28/2/2012)
“Programma per il  reclutamento  di  giovani  ricercatori  «Rita  Levi Montalcini»”.

Decreto Legislativo n. 18 del 27 gennaio 2012 (GU. n.57 del 8/3/2012).
“Introduzione di un sistema di contabilità economico-patrimoniale e analitica, del bilancio unico e del bilancio consolidato nelle università, a norma dell’articolo 5, comma 1, lettera b), e 4, lettera a), della legge 30 dicembre 2010, n. 240”

Decreto Legislativo n. 19 del 27 gennaio 2012 (G.U. n.57 del 8/3/2012).
“Valorizzazione dell’efficienza delle università e conseguente introduzione di meccanismi premiali nella distribuzione di risorse pubbliche sulla base di criteri definiti ex ante anche mediante la previsione di un sistema di accreditamento periodico delle università e la valorizzazione della figura dei ricercatori a tempo indeterminato non confermati al primo anno di attività, a norma dell’articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 30 dicembre 2010, n. 240”.

Decreto Legge n. 5 del 9 Febbraio 2012, (GU n.33 del 9 febbraio 2012) convertito nella L. 4 Aprile 2012 n. 35 (G.U. n. 82 del 6/4/2012, Suppl. Ord. n. 69).
“Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”.
E’ il cosiddetto decreto sulle “semplificazioni”.

Art. 8 , c.3: demanda ad un DPCM, Dipartimento P.A, l’equiparazione di titoli di studio o professionali esteri al fine della partecipazione a concorsi per la P.A.
Art. 8 , c.4: Prevede che della Commissione d’esame per l’accesso alla professione di avvocato possano far parte come membri, oltre a professori ordinari o associati di materie giuridiche, anche ricercatori.

Art. 30-33: “Misure di semplificazione in materia di ricerca.”
30: semplificazione della gestione di progetti internazionali,    31: Ricerca di base. Le verifiche dei risultati dei progetti (scientifiche, amministrative, contabili) saranno fatte solo a posteriori; è confermata la destinazione del 10% del FIRST a interventi in favore di ricercatori sotto i 40 anni, ma non si farà più la “valutazione tra pari” (cioè da parte di giovani ricercatori) dei relativi progetti, prevista dalla Finanziaria 2008: ci penserà il MIUR.     32: progetti già valutati positivamente in sede comunitaria, ma non finanziati, possono essere finanziati in sede nazionale senza ulteriore valutazione;    33: prevede la “aspettativa” per ricercatori di Enti pubblici che hanno vinto borse di studio per programmi di ricerca internazionali.

Art. 48: “Dematerializzazione di procedure in materia di università”. Introduce l’obbligo per gli atenei di adottare solo procedure informatizzate per consentire l’iscrizione degli studenti e, dall’A.A. 2013-2014, la verbalizzazione e registrazione degli esami.

Art. 49: “Misure di semplificazione e funzionamento in materia di università”.
c.1: Introduce diverse modifiche alla Legge Gelmini (L. 240/210) tra cui: con l’approvazione dei nuovi statuti fa decadere anche “gli organi monocratici elettivi” cioè anche Direttori di Dipartimento, Presidi etc. (art. 2, c. 9); toglie l’obbligo dei “compiti di tutoraggio e didattica integrativa” per i ricercatori a tempo indeterminato (art. 6, c.4); sopprime l’incentivazione alla mobilità realizzata tramite lo “scambio contestuale di docenti (art. 7, c.3); toglie i vincoli sulle tipologie di personale che può avere contratti di insegnamento e anche il vincolo del possesso di un reddito da lavoratore autonomo o dipendente al fine di avere contratti di insegnamento a titolo gratuito (art. 23, c.1).
c. 2: modifica la norma che limita l’anno sabbatico (L. 183/2011, art.4, c. 78) togliendo il limite di una sola volta nel decennio.

Art. 54: “Tecnologi a tempo determinato”.
Inserisce un nuovo articolo nella Legge Gelmini (art. 24 bis) per definire una nuova figura di supporto tecnico-amministrativo alle attività di ricerca. Si tratta di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato (min. 18 mesi, rinnovabili fino a 5 anni max) rivolto a laureati. Le procedure di selezione, doveri, retribuzione etc. sono demandati a regolamenti dei singoli atenei.

Art. 55: La possibilità per i docenti di svolgere attività  didattica e/o ricerca presso altri atenei (L. 240/2011, art. 6, c.11) è estesa anche agli Enti Pubblici di Ricerca.

Leggi e Norme di interesse per l’Università. Parte I: anni 2004-2009

Piccoli “flash” sui contenuti di Leggi di interesse per l’Università

NOTA: il presente elenco è stato preparato ad uso del sottoscritto allo scopo di rintracciare in breve tempo il contenuto di articoli o commi particolari di leggi o decreti precedenti. Di fatto parte dal 2004, ma non ha alcuna pretesa di essere esaustivo.  Viene qui riportato solo perché potrebbe essere di aiuto anche ad altri.
Paolo Gianni

I parte:  anni 2004 – 2009.

Leggi dello Stato, o Decreti del Ministro UR, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, con riflessi sull’Università.
(sono esclusi i DPCM  che realizzano soltanto l’adeguamento ISTAT delle retribuzioni).

ANNO 2001

DPCM (Dip. Funzione pubblica) 28 Novembre 2000 (G.U. 84 del 10/4/2001)
“Codice di comportamento dei dipendenti delle P.A.”

LEGGE 28 dicembre 2001, n.448  Finanziaria 2002.
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002).
(GU n. 301 del 29-12-2001- Suppl. Ordinario n.285)

ANNO 2004

Decreto-Legge 7 Aprile 2004 n. 97, convertito nella Legge 4 Giugno 2004, n. 143 (G.U. 130 del 5/6/2004)
“Conversione il Legge, con modificazioni, del D-L 7/4/2004 n. 97, recante disposiz. urgenti etc.”
Art. 4bis: sanatoria di giudizi idoneità associato a seguito di sospensive TAR
Art. 5: esclude dal calcolo del limite del 90% per il personale gli aggiornamenti ISTAT e gli aumenti contrattuali T-A a partire dal 2002, e calcola solo per 2/3 la spesa del personale convenzionato col SSN.

Decreto MIUR 22 Ottobre 2004, n. 270 (G.U. 266 del 12/11/2004)

“Modifiche al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei, approvato con D. MURST 3/11/1999, n, 509”.
E’ il decreto che, tra l’altro,  prevede il percorso a Y.

ANNO 2005


DPR. 30 Novembre 2004
, (G.U. 18 del 24/1/2005)
“Autorizzazione all’assunzione di personale presso le Università”
Assunzioni 2005 in deroga alla finanziaria.

D. Legsl. 10 Febbraio 2005, n. 30 (G.U. 52 del  4/3(2005, Suppl Ord. N. 28)
“Codice della proprietà industriale, a norma dell’art. 15, Legge 12/12/2002, n. 273″
Art. 65: Il ricercatore è titolare esclusivo dei diritti.

Decreto MIUR 18 Marzo 2005 (G.U. 78 del 5/4/2005)
“Modificazioni agli allegati B e D al D. MIUR 4/10/2000, concernente rideterminazione e aggiornamento dei Settori Scientifico-Disciplinari e definizione delle relative declaratorie”.

D-L  31/1/2005 n. 7, convertito nella Legge 31 Marzo 2005, n. 43  (G.U. del 1/4/2005)
“Disposizioni urgenti per l’Università etc.”
Art. 1, comma 2: dopo I anno di servizio il trattamento economico dei ricercatori è il 70% dell’associato a TP.
Art. 1, comma 2bis: nei bandi di concorso per professore dopo 15/5/2005 si farà un solo idoneo.
Art. 1-ter: a partire dal 2006 entro 30 Giugno le Università adottano programmi triennali. Gli indicatori per la valutazione dei programmi saranno definiti da un Decreto del Ministro UR (vedi D.M.UR del 18/10/2007).

L. 4 Novembre 2005, n. 230 (G.U. 258 del 5/11/2005)
“Nuove disposizioni concernenti i professori e i ricercatori universitari e delega al Governo per il riordino del reclutamento dei professori universitari”.
E’ la Legge Moratti.

D-L 30 Dicembre 2005, n. 273 (G.U. del 30/12/2005) Legge di conversione?
“Definizione e proroga dei termini etc.”, cosiddetto “Decreto milleproroghe”:
Art. 8: proroga gli effetti della L. 4/6/2004 ( nella parte che esclude aumenti Istat + contratti personale T-A  dal calcolo del limite 90%) al 31/12/2006.
Art. 16: proroga il CNSU al 30 Aprile 2007.
Art. 35: fa partire le nuove procedure di reclutamento della Legge Moratti dalla data del D.-Legsl. di attuazione.

ANNO 2006

L. 16 Gennaio 2006, n. 18  (G.U. 21 del 26/1/2006)
“Riordino del C.U.N.”

D-L 5 Dicembre 2005 n. 250, convertito nella L. 3 Febbraio 2006, n. 27 (G.U. 29 del  4/2/2006)
“Conversione in legge, con modificazioni, del, recante misure urgenti in materia di Università etc.”
Art. 1: aumento del fondo per assegni di ricerca annuali.

Legge 9 Marzo 2006 n. 80
(G.U. 59 del 11/3/2006)
Conversione in legge del D-L  10 Gennaio 2006, n. 4  (GU 8 del 11/1/2006) recante: “Misure urgenti in materia di organizzazione  e funzionamento della P. A.”
Stabilisce la nuova normativa sui Co.Co.Co.

D-Legsl. N. 164 del 6 Aprile 2006 (G.U. 101 del 3/5/2006)
“Riordino della disciplina del reclutamento dei professori universitari a norma dell’articolo 1, comma 5, della L. 4 Novembre 2005”.

L. n. 233 del 17 Luglio 2006, che ha convertito il D-L N. 181 del 18 Maggio 2006.
All’art. 1, comma 8, istituisce il Ministero dell’Università e della Ricerca.

L. 12 Luglio 2006, n. 228  (G.U. 160 del 12/7/2006)
“Conversione in legge, con modificazioni, del D-L 12 Maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l’emanazione di atti di natura regolamentare”.
Art. 1: proroga al 31/12/2006 emanazione regolamenti dati sensibili.
Art. 1-sexies: proroga al termine dell’A.A. 2006-07 la validità dell’art.12 della L. 241/1990 (quello sulle attività didattiche di ric. e prof.).

D-L. 3 Ottobre 2006, n. 262 (G.U.  277 del 28/11/2006, Suppl. Ord. n. 223), convertito nella  L. 24 Novembre 2006, n. 286 “disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria:”
Commi 138-148: istituzione ANVUR + delega regolamenti riordino Enti Ricerca + limite crediti riconoscibili in convenzione + blocco università telematiche.
Per il regolamento ANVUR vedi Bozza Mussi 2007.

Legge Finanziaria 2007: L. 27 Dicembre 2006 n. 296 (G.U. 299 del 27/12/2006).
c. 523, 562: limiti assunzioni (max 20% della spesa relativa a cessazioni anno precedente).
c. 556: conferma che aumenti retributivi a carico delle università.
c. 576: diminuzione 30% adeguamento ISTAT.
c. 603-604: collegi universitari.
c. 637-654: disposizioni varie tra cui 647 (decreto per procedure nuovi concorsi ricercatore), 648 (definizione nel decreto di nuovi posti di ricercatore), 650 (stanziamento 20-40-80 Meuro per 2009-2010-1011 per finanziare c. 647), 653 (no a nuove facoltà o CdL decentrati).

D-L. n. 300 del  2006 (G.U. del /2006)
Cosiddetto “Decreto Milleproroghe”.

ANNO 2007

Legge 27 Settembre 2007 n. 165 (GU n. 236 del 10/10/2007). “Delega al Governo in materia di riordino degli Enti di Ricerca”.

D. Ministro UR 18 Ottobre 2007 n. 506
: “Indicatori per la valutazione dei risultati della Programmazione Triennale 2007-2009”.
Fissa i criteri in base ai quali valutare la programmazione delle Università per il triennio 2007-2009

D. Ministro UR 31 Ottobre 2007 n. 544: “Definizione dei requisiti dei Corsi di Laurea  . . . . . .  e dei requisiti qualificanti  . .  etc.”.
E’ il Decreto che, facendo seguito alle “Linee Guida sulle nuove Lauree” (Decreto Ministro UR del 26 Luglio 2007), fissa i requisiti per l’attivazione delle nuove Lauree. Nell’allegato D, richiamato dall’art. 11 (“Requisiti qualificanti”)  introduce il “docente equivalente” per il quale gli Ordinari contano 1, gli Associati 0.7 e i Ricercatori 0.5.

D-L n. 147 del 7 Settembre 2007, convertito con modificazioni nella L. 25/10/2007 n. 176 (G.U. n. 250 del 26/10/2007) “Disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2007-2008 e in materia di concorsi per ricercatori universitari.”
– Art. 3, comma 1: visto il ritardo delle nuove regole per il reclutamento dei ricercatori permette di spendere i 20 milioni di euro del I anno del “reclutamento speciale” con le regole concorsuali vigenti.
– comma 1-bis : prevede il giudizio dell’ANVUR al compimento del terzo anno di ruolo sui singoli ricercatori che verranno assunti d’ora in poi, e la penalizzazione economica dell’ateneo in caso di giudizio negativo.
Approvato però un ordine del giorno che impegna il governo a rivedere il comma 1-bis.

Decreto Mussi del 7 Dicembre 2007  “Regolamento per Nuovi Concorsi a Ricercatore”.
La Sezione di Controllo della Corte dei Conti ha ricusato la registrazione ( Nota 49/P del 13 Marzo 2008).

Legge Finanziaria 2008: L. 24 Dicembre 2007 n. 244 (G.U. 300 del 28/12/2007, Suppl. Ord. N. 285/L).
– art. 2, commi 428-429:  aumento di 550 MegaEuro annui del FFO. La distribuzione agli atenei è subordinata alla adozione di un piano programmatico entro Gennaio 2008;
– art. 2, comma 430:  sono stanziati 40 MegaEuro all’anno, per aumentare le borse di studio per il dottorato, portando ad un aumento mensile netto di circa 150 euro.
– art. 2, comma 434:  dal 2008 il periodo di fuori-ruolo diminuisce di un anno ogni anno,  per  arrivare alla sua completa abolizione a partire dal 2010.
– art. 3, comma 66:  dal Gennaio 2008 viene abolita la riduzione al 70% dell’adeguamento ISTAT per chi ha una retribuzione superiore ai 53000 euro. Pertanto da tale mese il nostro stipendio verrà adeguato al 100%.
– art. 3, comma 94:  a seguito della norma che prevede la stabilizzazione dei co.co.co. precari della pubblica amministrazione, e’ stata introdotta una clausola che impedisce di applicarla al personale universitario che ha contratti di ricerca e insegnamento.

D-L 31/12/2007 n. 248 (Decreto Milleproroghe, GU n. 302 del 31/12/2007), convertito con modificazioni dalla L 28/2/2008 n. 31 (Suppl. Ord. n. 47 alla G.U. del 29/2/2008).
(per il testo coordinato con note vedi la GU del 18 Marzo 2008).
Sezione V- Università
Art. 12, comma 1: l’esclusione dal calcolo del limite del 90% dei costi per il personale a tempo indeterminato degli aggiornamenti ISTAT per i docenti e degli aumenti contrattuali per il personale T-A, a partire dal 2002, è prorogato fino al 31 Dicembre 2008.
Art. 12 comma 2: proroga dei vecchi concorsi a professore della legge 210/1998, con ripristino della doppia idoneità, fino al 31 Dicembre 2008. Le Università devono fare i bandi entro 30 Giugno 2008.
Art. 12 comma 2bis: nelle more dell’attuazione del nuovo regolamento per i concorsi a ricercatore proposto dall’amministrazione Mussi, sono validi i concorsi a ricercatore, finanziati interamente su fondi degli atenei e banditi secondo le vecchie norme della L. 210/1998, emanati entro la data di entrata in vigore della presente legge (1 Marzo 2008).
Art. 13: i termini temporali previsti per la conferma dei ricercatori dal DPR. 382 si applicano anche ai ricercatori nominati c/o la Scuola dell’Economia e delle Finanze a seguito della Finanziaria 2002 (art. 19, comma 15).
Art. 13 bis, comma 1: Il fondo FFO viene aumentato di 16 M-euro a partire dal 2008.

ANNO 2008

DPR 21/2/2008 n. 64 (GU n. 84 del 9/4/2008) Regolamento ANVUR
:   “Regolamento concernente la struttura ed il funzionamento dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR).”

D-L 25/6/2008 n. 112, convertito con modificazioni dalla L 6/8/2008 n. 133 (Testo coordinato nel Suppl. Ord. n. 196 alla G.U. n. 195 del 21/8/2008 ).
E’ il cosiddetto Decreto Tremonti che anticipa i contenuti della legge finanziaria.
Art. 16: facoltà di trasformazione in fondazioni delle università.
Art. 17: soppressione della Fondazione IRI e devoluzione del patrimonio alla Fondazione IIT (Istituto Italiano di Tecnologia).
Art. 66: turn over.
c. 13 : fermo restando il vincolo di non superare il 90% del FFO, le Università possono procedere a nuove assunzioni nel triennio 2009-2011 nei limiti del 20% del personale cessato nell’anno precedente (vale il criterio più restrittivo tra quello numerico e quello della spesa). Per il 2012 il limite sale al 50%. Lo stesso comma prevede le seguenti riduzioni del FFO: 63,5 Meuro per il 2009, 190 per il 2010, 316 per il 2011, 417 per il 2012, 455 a partire dal 2013.
Art. 69: con effetto dal 1 gennaio 2009 gli automatismi stipendiali degli scatti biennali o delle classi di stipendio (queste ultime nel limite del 2,5%) vengono bloccati una tantum per 12 mesi. Alla fine dei 12 mesi la retribuzione ritorna quella di diritto.
Art. 71:
c. 1: nei primi 10 giorni di assenza per malattia viene corrisposto solo il trattamento economico fondamentale, con esclusione di indennità o emolumenti a carattere fisso e continuativo. La norma non dovrebbe riguardare professori e ricercatori  che non sono contrattualizzati e non hanno obbligo di orario né di presenza giornaliera.
Art. 72
c. 7-10: il biennio ulteriore di permanenza in servizio prima del pensionamento si trasforma da diritto del singolo a facoltà dell’amministrazione. Si può farne domanda tra i 12 e i 24 mesi antecedenti il pensionamento e il Rettore decide.
c. 11: l’amministrazione, con preavviso di sei mesi, può mandare in pensione anticipata i dipendenti che hanno già maturato 40 anni di anzianità contributiva. La norma non si applica a magistrati e professori universitari. Purtroppo non sono esclusi i ricercatori.

Decreto Legge 3 Giugno 2008 n. 97
, convertito nella Legge n. 129 del 2/8/2008 (G.U. n. 180 del 2 Agosto 2008).
Il Decreto nulla aveva a che fare con l’Università, però vi sono state inserite alcune norme originalmente presenti nel Decreto Milleproroghe, n. 113.
Art. 4-bis, c.16:  proroga al 31 Dicembre 2009 la possibilità di fare concorsi a professore con le vecchie norme della legge 210/1998. Gli atenei possono far pubblicare i bandi entro il 30 Novembre 2008. In tali concorsi si farà un solo idoneo.
Art. 4-bis, c.17:  per il 2008 prevede di utilizzare i fondi stanziati dalla finanziaria 2007 per il reclutamento straordinario di ricercatori, voluto dall’ex-Ministro Mussi, per l’espletamento di normali concorsi per ricercatore con le vecchie regole.
Art. 4-bis, c.18:  proroga il CNVSU fino al Maggio 2009 e rifinanzia il CIVR in attesa della partenza dell’ANVUR.

D-L 10/11/2008 n. 180, convertito con modificazioni dalla Legge 9/1/2009 n. 1 (Testo coordinato nella G.U. n. 6 del 9/1/2009).
E’ il cosiddetto Decreto Gelmini che dovrebbe rimediare ad alcuni dei difetti del D-L 112/2008
Art. 1: reclutamento nelle Università e negli Enti di Ricerca.
c. 1: le università che al 31 Dicembre di ciascun anno hanno superato il 90% del FFO non possono né bandire concorsi né assumere personale (di ruolo);
c. 2: le stesse università sono escluse dalla ripartizione dei fondi 2008-2009 del reclutamento straordinario di ricercatori (Legge Mussi).
c. 3: le università che non superano il 90% FFO possono assumere, per ciascun anno, personale di ruolo pari al 50% della spesa relativa al personale cessato nell’anno precedente; una quota non inferiore al 60% di tale somma è riservata all’assunzione di ricercatori o di contrattisti ex-Legge Moratti, non superiore al 10% per professori ordinari.
c. 4: le commissioni di concorsi per professore delle sessioni 2008 sono formate da 5 Prof. Ordinari: uno nominato dalla Facoltà + 4 sorteggiati.
c. 5: le commissioni di concorsi per ricercatore entro il Dicembre 2009 sono formate da 3 Professori: uno nominato dalla Facoltà + 2 prof. ordinari sorteggiati.
c. 7: nei concorsi per ricercatore la valutazione è fatta per titoli “illustrati e discussi davanti alla commissione”; i criteri fissati in un Decreto del MUR.
c. 8 : le regole per le commissioni di cui al comma 5 valgono anche per i concorsi già banditi ma di cui non sono state fatte le votazioni per le commissioni.
c. 8-bis: possono fare i commissari anche i professori che non usufruiscono del biennio facoltativo di permanenza in ruolo.
c. 8-ter: possibilità di riapertura dei bandi entro il 31 Gennaio 2009.

Art. 1-bis: chiamate dirette.
Si possono chiamare sui ruoli di professore o di ricercatore studiosi impegnati all’estero da almeno un triennio; si possono chiamare per chiara fama professori ordinari.

Art. 2: misure per la qualità del sistema universitario
a partire dal 2009 almeno 7% del FFO distribuito in base a criteri di qualità (offerta formativa, qualità ricerca scientifica, efficacia-efficienza sedi didattiche) definiti da decreto MUR entro 31 Marzo 2009.

Art. 3: diritto allo studio
per l’anno 2009 i fondi per residenze studentesche aumentano di 65 Meuro, quelli per borse di studio di 135 Meuro.

Art. 3-bis: istituzione dell’anagrafe nazionale della ricerca per professori e ricercatori.

Art. 3-ter: Valutazione attività di ricerca.
c. 1-3: a partire dal 2011 dimezzamento scatti biennali per chi non ha pubblicazioni nel biennio precedente.
c. 4: professori e ricercatori che nel triennio precedente non hanno pubblicazioni non possono essere commissari di concorso.

Art. 3-quater: pubblicità delle attività di ricerca delle università.

ANNO 2009

Legge n. 15 del 4/3/2009 (G.U. n. 53 del 5 Marzo 2009).
E’ la cosiddetta Legge Brunetta “Delega al governo finalizzata  all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico etc.”

Art. 6: Principi e criteri in materia di dirigenza pubblica, etc..
c. 3:  Modifica il comma 11 dell’art. 72 del DL 112 (L. 133/2008) prevedendo come requisito per mandare in pensione anticipata i dipendenti pubblici non più l’anzianità contributiva di 40 anni, bensì la “anzianità massima di servizio effettivo di 40 anni”.

Decreto Legge n. 78 del 1 Luglio 2009, convertito nella L. 3 Agosto 2009 n. 102 (G.U. n. 179 del  4/8/2009, Suppl Ord. N. 140).
E’ il decreto “recante provvedimenti anticrisi”.

Art. 17: Enti pubblici: economia, controlli, Corte dei Conti.
c. 18: il termine per la assunzione di personale cessato nel 2008 è prorogato al 31/12/2010.
c. 35-novies: modifica il c. 11 dell’art. 72 del decreto legge 112/2008 permettendo alle amministrazioni pubbliche negli anni 2009-2011 di risolvere anzitempo il rapporto di lavoro dei dipendenti con 40 anni di anzianità contributiva. Ciò riapre la via al licenziamento di ricercatori e assistenti universitari, e del personale T-A. Però l’inciso “nell’esercizio dei poteri di cui all’art. 5 del citato decreto legislativo n. 165/2001” potrebbe limitare la portata della norma ai dipendenti in regime privatistico, ossia contrattualizzati.
c. 35-decies: fa salvi i decreti di cessazione del servizio emessi a suo tempo in regime di validità del testo originale del decreto legge 112, nonché le eventuali lettere di preavviso.
Art. 23:
c. 20: proroga il CNVSU fino all’insediamento dell’ANVUR  e comunque non oltre il 31/12/2009.
c. 21: proroga fino al 31/12/2009 la validità delle vecchie lauree al fine dell’accesso agli esami di Stato.

Decreto Legge n. 194 del 30 dicembre 2009, convertito nella L. 26 Febbraio 2010 n. 25. (G.U. n. 48 del  27/2/2010, Suppl. Ord. N. 39).
“ Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.” E’ il solito “decreto mille proroghe”.

Art. 4, c. 2. : se ho capito bene, fa partire dal 2011-2012 la cosiddetta valorizzazione della qualita’ dei risultati scolastici ai fini dell’accesso ai corsi di laurea universitari di cui all’articolo 1 della legge 2 agosto 1999, n. 264.

Art. 6: Proroga di termini in materia sanitaria
c. 1: rinvia al 31 Gennaio 2011 il termine che le regioni hanno per organizzare in strutture adeguate l’attività “intramoenia” dei medici, così permettendo loro, fino a quella data, di continuare a farla anche negli studi privati.

Art. 7: Proroga di termini in materia di istruzione
c. 1: proroga il CNVSU fino alla partenza dell’ANVUR, e comunque non oltre il 30 Giugno 2010.
c. 2: sposta al 31 Dicembre 2010 la validità delle commissioni di concorsi per ricercatore stabilite dalla L. 1/2009, cioè quelle formate da 3 Professori: uno nominato dalla Facoltà + 2 prof. ordinari sorteggiati.
c. 4-bis: esenta gli istituti ad ordinamento speciale IUSS (Pavia), IMT (Lucca) e IISU (Firenze) dalle limitazioni al turn-over, e prelievo del 50% dei relativi fondi fino al 2011, di cui all’art. 66, c. 13, del D-L 112/2008.
c. 5-quinquies: proroga fino al 31 Dicembre 2010 il calcolo convenzionale delle spese fisse per il personale degli atenei (<90% FFO), calcolando solo il 66% per il personale convenzionato col SSN e non tenendo conto degli aumenti contrattuali T-A e adeguamenti ISTAT.

Piccoli “flash” sui contenuti di Leggi di interesse per l’Università

NOTA: il presente elenco è stato preparato ad uso del sottoscritto allo scopo di rintracciare in breve tempo il contenuto di articoli o commi particolari di leggi o decreti precedenti. Di fatto parte dal 2004, ma non ha alcuna pretesa di essere esaustivo.  Viene qui riportato solo perché potrebbe essere di aiuto anche ad altri.

Paolo Gianni                                                                                    

I parte :  anni 2004 – 2009.

 

Leggi dello Stato, o Decreti del Ministro UR, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, con riflessi sull’Università.

(sono esclusi i DPCM  che realizzano soltanto l’adeguamento ISTAT delle retribuzioni).

ANNO 2001

 

DPCM (Dip. Funzione pubblica) 28 Novembre 2000   (G.U. 84 del 10/4/2001)

“Codice di comportamento dei dipendenti delle P.A.”

 

LEGGE 28 dicembre 2001, n.448  Finanziaria 2002.

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002).

(GU n. 301 del 29-12-2001- Suppl. Ordinario n.285)

 

 

ANNO 2004

Decreto-Legge 7 Aprile 2004 n. 97, convertito nella Legge 4 Giugno 2004, n. 143   (G.U. 130 del 5/6/2004)

“ Conversione il Legge, con modificazioni, del D-L 7/4/2004 n. 97, recante disposiz. urgenti etc. 

            Art. 4bis: sanatoria di giudizi idoneità associato a seguito di sospensive TAR

Art. 5: esclude dal calcolo del limite del 90% per il personale gli aggiornamenti ISTAT e gli aumenti contrattuali T-A a partire dal 2002, e calcola solo per 2/3 la spesa del personale convenzionato col SSN.

Decreto MIUR 22 Ottobre 2004, n. 270   (G.U. 266 del 12/11/2004)

“Modifiche al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei, approvato con D MURST 3/11/1999, n, 509”.

            E’ il decreto che, tra l’altro,  prevede il percorso a Y. 

 

ANNO 2005

 

DPR. 30 Novembre 2004,    (G.U. 18 del 24/1/2005)

“Autorizzazione all’assunzione di personale presso le Università”

            Assunzioni 2005 in deroga alla finanziaria.

D. Legsl. 10 Febbraio 2005, n. 30   (G.U. 52 del  4/3(2005, Suppl Ord. N. 28)

“Codice della proprietà industriale, a norma dell’art. 15, Legge 12/12/2002, n. 273 “

Art. 65: Il ricercatore è titolare esclusivo dei diritti.

Decreto MIUR 18 Marzo 2005  (G.U. 78 del 5/4/2005)

“Modificazioni agli allegati B e D al D. MIUR 4/10/2000, concernente rideterminazione e aggiornamento dei Settori Scientifico-Disciplinari e definizione delle relative declaratorie”.

D-L  31/1/2005 n. 7, convertito nella Legge 31 Marzo 2005, n. 43  (G.U.   del 1/4/2005)

“Disposizioni urgenti per l’Università etc.”

Art. 1, comma 2: dopo I anno di servizio il trattamento economico dei ricercatori è il 70% dell’associato a TP.

            Art. 1, comma 2bis: nei bandi di concorso per professore dopo 15/5/2005 si farà un solo idoneo.

Art. 1-ter: a partire dal 2006 entro 30 Giugno le Università adottano programmi triennali. Gli indicatori per la valutazione dei programmi saranno definiti da un Decreto del Ministro UR (vedi D.M.UR del 18/10/2007).

 

L. 4 Novembre 2005, n. 230   (G.U. 258 del 5/11/2005)

“Nuove disposizioni concernenti i professori e i ricercatori universitari e delega al Governo per il riordino del reclutamento dei professori universitari”.

E’ la Legge Moratti.

D-L 30 Dicembre 2005, n. 273 (G.U.   del 30/12/2005)                 Legge di conversione?

“Definizione e proroga dei termini etc.”, cosiddetto “Decreto milleproroghe”:

            Art. 8: proroga gli effetti della L. 4/6/2004 ( nella parte che esclude aumenti Istat + contratti personale T-A  dal calcolo del limite 90%) al 31/12/2006.

            Art. 16: proroga il CNSU al 30 Aprile 2007.

Art. 35: fa partire le nuove procedure di reclutamento della Legge Moratti dalla data del D.-Legsl. di attuazione.

 

 

ANNO 2006

L. 16 Gennaio 2006, n. 18    (G.U. 21 del 26/1/2006)

“Riordino del C.U.N.”

D-L 5 Dicembre 2005 n. 250, convertito nella L. 3 Febbraio 2006, n. 27   (G.U. 29 del  4/2/2006)
“Conversione in legge, con modificazioni, del, recante misure urgenti in materia di Università etc.”

Art. 1: aumento del fondo per assegni di ricerca annuali.

Legge 9 Marzo 2006 n. 80  (G.U. 59 del 11/3/2006)

Conversione in legge del D-L  10 Gennaio 2006, n. 4  (GU 8 del 11/1/2006) recante: “Misure urgenti in materia di organizzazione  e funzionamento della P. A.”

Stabilisce la nuova normativa sui Co.Co.Co.

D-Legsl. N. 164 del 6 Aprile 2006  (G.U. 101 del 3/5/2006)

“Riordino della disciplina del reclutamento dei professori universitari a norma dell’articolo 1, comma 5, della L. 4 Novembre 2005”.

L. n. 233 del 17 Luglio 2006, che ha convertito il D-L N. 181 del 18 Maggio 2006.

All’art. 1, comma 8, istituisce il Ministero dell’Università e della Ricerca.

L. 12 Luglio 2006, n. 228   (G.U. 160 del 12/7/2006)

“Conversione in legge, con modificazioni, del D-L 12 Maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l’emanazione di atti di natura regolamentare”.

Art. 1: proroga al 31/12/2006 emanazione regolamenti dati sensibili.

Art. 1-sexies: proroga al termine dell’A.A. 2006-07 la validità dell’art.12 della L. 241/1990 (quello sulle attività didattiche di ric. e prof.).

D-L. 3 Ottobre 2006, n. 262 (G.U.  277 del 28/11/2006, Suppl. Ord. n. 223), convertito nella  L. 24 Novembre 2006, n. 286 “disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria:”

            Commi 138-148: istituzione ANVUR + delega regolamenti riordino Enti Ricerca + limite crediti riconoscibili in convenzione + blocco università telematiche.

Per il regolamento ANVUR vedi Bozza Mussi 2007.

Legge Finanziaria 2007: L. 27 Dicembre 2006 n. 296 (G.U. 299 del 27/12/2006).

            c. 523, 562: limiti assunzioni (max 20% della spesa relativa a cessazioni anno precedente).

            c. 556: conferma che aumenti retributivi a carico delle università.

            c. 576: diminuzione 30% adeguamento ISTAT.

            c. 603-604: collegi universitari.

c. 637-654: disposizioni varie tra cui 647 (decreto per procedure nuovi concorsi ricercatore), 648 (definizione nel decreto di nuovi posti di ricercatore), 650 (stanziamento 20-40-80 Meuro per 2009-2010-1011 per finanziare c. 647), 653 (no a nuove facoltà o CdL decentrati).

D-L. n. 300 del  2006  (G.U. del /2006)

Cosiddetto “Decreto Milleproroghe”.

ANNO 2007

 

 

Legge 27 Settembre 2007 n. 165 (GU n. 236 del 10/10/2007). “Delega al Governo in materia di riordino degli Enti di Ricerca”.

 

D. Ministro UR 18 Ottobre 2007 n. 506: “Indicatori per la valutazione dei risultati della Programmazione Triennale 2007-2009”.

Fissa i criteri in base ai quali valutare la programmazione delle Università per il triennio 2007-2009

 

D. Ministro UR 31 Ottobre 2007 n. 544: “Definizione dei requisiti dei Corsi di Laurea  . . . . . .  e dei requisiti qualificanti  . .  etc.”.

            E’ il Decreto che, facendo seguito alle “Linee Guida sulle nuove Lauree” (Decreto Ministro UR del 26 Luglio 2007), fissa i requisiti per l’attivazione delle nuove Lauree. Nell’allegato D, richiamato dall’art. 11 (“Requisiti qualificanti”)  introduce il “docente equivalente” per il quale gli Ordinari contano 1, gli Associati 0.7 e i Ricercatori 0.5.

 

D-L n. 147 del 7 Settembre 2007, convertito con modificazioni nella L. 25/10/2007 n. 176 (G.U. n. 250 del 26/10/2007) “Disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2007-2008 e in materia di concorsi per ricercatori universitari.”

Art. 3, comma 1: visto il ritardo delle nuove regole per il reclutamento dei ricercatori permette di spendere i 20 milioni di euro del I anno del “reclutamento speciale” con le regole concorsuali vigenti.

comma 1-bis : prevede il giudizio dell’ANVUR al compimento del terzo anno di ruolo sui singoli ricercatori che verranno assunti d’ora in poi, e la penalizzazione economica dell’ateneo in caso di giudizio negativo.

Approvato però un ordine del giorno che impegna il governo a rivedere il comma 1-bis.

Decreto Mussi del 7 Dicembre 2007  “Regolamento per Nuovi Concorsi a Ricercatore”.

La Sezione di Controllo della Corte dei Conti ha ricusato la registrazione ( Nota 49/P del 13 Marzo 2008).

Legge Finanziaria 2008: L. 24 Dicembre 2007 n. 244 (G.U. 300 del 28/12/2007, Suppl. Ord. N. 285/L).

art. 2, commi 428-429:  aumento di 550 MegaEuro annui del FFO. La distribuzione agli atenei è subordinata alla adozione di un piano programmatico entro Gennaio 2008;

art. 2, comma 430:  sono stanziati 40 MegaEuro all’anno, per aumentare le borse di studio per il dottorato, portando ad un aumento mensile netto di circa 150 euro.

art. 2, comma 434:  dal 2008 il periodo di fuori-ruolo diminuisce di un anno ogni anno,  per  arrivare alla sua completa abolizione a partire dal 2010.

art. 3, comma 66:  dal Gennaio 2008 viene abolita la riduzione al 70% dell’adeguamento ISTAT per chi ha una retribuzione superiore ai 53000 euro. Pertanto da tale mese il nostro stipendio verrà adeguato al 100%.

art. 3, comma 94:  a seguito della norma che prevede la stabilizzazione dei co.co.co. precari della pubblica amministrazione, e’ stata introdotta una clausola che impedisce di applicarla al personale universitario che ha contratti di ricerca e insegnamento.

 

D-L 31/12/2007 n. 248 (Decreto Milleproroghe, GU n. 302 del 31/12/2007), convertito con modificazioni dalla L 28/2/2008 n. 31 (Suppl. Ord. n. 47 alla G.U. del 29/2/2008).

(per il testo coordinato con note vedi la GU del 18 Marzo 2008).

Sezione V- Università

Art. 12, comma 1: l’esclusione dal calcolo del limite del 90% dei costi per il personale a tempo indeterminato degli aggiornamenti ISTAT per i docenti e degli aumenti contrattuali per il personale T-A, a partire dal 2002, è prorogato fino al 31 Dicembre 2008.

Art. 12 comma 2: proroga dei vecchi concorsi a professore della legge 210/1998, con ripristino della doppia idoneità, fino al 31 Dicembre 2008. Le Università devono fare i bandi entro 30 Giugno 2008.

Art. 12 comma 2bis: nelle more dell’attuazione del nuovo regolamento per i concorsi a ricercatore proposto dall’amministrazione Mussi, sono validi i concorsi a ricercatore, finanziati interamente su fondi degli atenei e banditi secondo le vecchie norme della L. 210/1998, emanati entro la data di entrata in vigore della presente legge (1 Marzo 2008).

 

Art. 13: i termini temporali previsti per la conferma dei ricercatori dal DPR. 382 si applicano anche ai ricercatori nominati c/o la Scuola dell’Economia e delle Finanze a seguito della Finanziaria 2002 (art. 19, comma 15).

Art. 13 bis, comma 1: Il fondo FFO viene aumentato di 16 M-euro a partire dal 2008.

 

 

 

ANNO 2008

DPR 21/2/2008 n. 64 (GU n. 84 del 9/4/2008) Regolamento ANVUR:   “Regolamento concernente la struttura ed il funzionamento dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR).”

D-L 25/6/2008 n. 112, convertito con modificazioni dalla L 6/8/2008 n. 133 (Testo coordinato nel Suppl. Ord. n. 196 alla G.U. n. 195 del 21/8/2008 ).

E’ il cosiddetto Decreto Tremonti che anticipa i contenuti della legge finanziaria.

Art. 16: facoltà di trasformazione in fondazioni delle università.

Art. 17: soppressione della Fondazione IRI e devoluzione del patrimonio alla Fondazione IIT (Istituto Italiano di Tecnologia).

 Art. 66: turn over.

c. 13 : fermo restando il vincolo di non superare il 90% del FFO, le Università possono procedere a nuove assunzioni nel triennio 2009-2011 nei limiti del 20% del personale cessato nell’anno precedente (vale il criterio più restrittivo tra quello numerico e quello della spesa). Per il 2012 il limite sale al 50%. Lo stesso comma prevede le seguenti riduzioni del FFO: 63,5 Meuro per il 2009, 190 per il 2010, 316 per il 2011, 417 per il 2012, 455 a partire dal 2013.

Art. 69: con effetto dal 1 gennaio 2009 gli automatismi stipendiali degli scatti biennali o delle classi di stipendio (queste ultime nel limite del 2,5%) vengono bloccati una tantum per 12 mesi. Alla fine dei 12 mesi la retribuzione ritorna quella di diritto.

Art. 71:

c. 1: nei primi 10 giorni di assenza per malattia viene corrisposto solo il trattamento economico fondamentale, con esclusione di indennità o emolumenti a carattere fisso e continuativo. La norma non dovrebbe riguardare professori e ricercatori  che non sono contrattualizzati e non hanno obbligo di orario né di presenza giornaliera.

Art. 72

 c. 7-10: il biennio ulteriore di permanenza in servizio prima del pensionamento si trasforma da diritto del singolo a facoltà dell’amministrazione. Si può farne domanda tra i 12 e i 24 mesi antecedenti il pensionamento e il Rettore decide.

c. 11: l’amministrazione, con preavviso di sei mesi, può mandare in pensione anticipata i dipendenti che hanno già maturato 40 anni di anzianità contributiva. La norma non si applica a magistrati e professori universitari. Purtroppo non sono esclusi i ricercatori.

Decreto Legge 3 Giugno 2008 n. 97, convertito nella Legge n. 129 del 2/8/2008 (G.U. n. 180 del 2 Agosto 2008).

Il Decreto nulla aveva a che fare con l’Università, però vi sono state inserite alcune norme originalmente presenti nel Decreto Milleproroghe, n. 113.

Art. 4-bis, c.16:  proroga al 31 Dicembre 2009 la possibilità di fare concorsi a professore con le vecchie norme della legge 210/1998. Gli atenei possono far pubblicare i bandi entro il 30 Novembre 2008. In tali concorsi si farà un solo idoneo.

Art. 4-bis, c.17:  per il 2008 prevede di utilizzare i fondi stanziati dalla finanziaria 2007 per il reclutamento straordinario di ricercatori, voluto dall’ex-Ministro Mussi, per l’espletamento di normali concorsi per ricercatore con le vecchie regole.

Art. 4-bis, c.18:  proroga il CNVSU fino al Maggio 2009 e rifinanzia il CIVR in attesa della partenza dell’ANVUR. 

  

  D-L 10/11/2008 n. 180, convertito con modificazioni dalla Legge 9/1/2009 n. 1 (Testo coordinato nella G.U. n. 6 del 9/1/2009).

E’ il cosiddetto Decreto Gelmini che dovrebbe rimediare ad alcuni dei difetti del D-L 112/2008

Art. 1: reclutamento nelle Università e negli Enti di Ricerca.

  c. 1: le università che al 31 Dicembre di ciascun anno hanno superato il 90% del FFO non possono né bandire concorsi né assumere personale (di ruolo);

  c. 2: le stesse università sono escluse dalla ripartizione dei fondi 2008-2009 del reclutamento straordinario di ricercatori (Legge Mussi).

  c. 3: le università che non superano il 90% FFO possono assumere, per ciascun anno, personale di ruolo pari al 50% della spesa relativa al personale cessato nell’anno precedente; una quota non inferiore al 60% di tale somma è riservata all’assunzione di ricercatori o di contrattisti ex-Legge Moratti, non superiore al 10% per professori ordinari.

  c. 4: le commissioni di concorsi per professore delle sessioni 2008 sono formate da 5 Prof. Ordinari: uno nominato dalla Facoltà + 4 sorteggiati.

  c. 5: le commissioni di concorsi per ricercatore entro il Dicembre 2009 sono formate da 3 Professori: uno nominato dalla Facoltà + 2 prof. ordinari sorteggiati.

  

  c. 7: nei concorsi per ricercatore la valutazione è fatta per titoli “illustrati e discussi davanti alla commissione”; i criteri fissati in un Decreto del MUR.

  c. 8 : le regole per le commissioni di cui al comma 5 valgono anche per i concorsi già banditi ma di cui non sono state fatte le votazioni per le commissioni.

  c. 8-bis: possono fare i commissari anche i professori che non usufruiscono del biennio facoltativo di permanenza in ruolo.

c. 8-ter: possibilità di riapertura dei bandi entro il 31 Gennaio 2009.

Art. 1-bis: chiamate dirette.

   Si possono chiamare sui ruoli di professore o di ricercatore studiosi impegnati all’estero da almeno un triennio; si possono chiamare per chiara fama professori ordinari.

Art. 2: misure per la qualità del sistema universitario

a partire dal 2009 almeno 7% del FFO distribuito in base a criteri di qualità (offerta formativa, qualità ricerca scientifica, efficacia-efficienza sedi didattiche) definiti da decreto MUR entro 31 Marzo 2009.

Art. 3: diritto allo studio

per l’anno 2009 i fondi per residenze studentesche aumentano di 65 Meuro, quelli per borse di studio di 135 Meuro.

 

Art. 3-bis: istituzione dell’anagrafe nazionale della ricerca per professori e ricercatori.

 

Art. 3-ter: Valutazione attività di ricerca.

  c. 1-3: a partire dal 2011 dimezzamento scatti biennali per chi non ha pubblicazioni nel biennio precedente.

  c. 4: professori e ricercatori che nel triennio precedente non hanno pubblicazioni non possono essere commissari di concorso.

Art. 3-quater: pubblicità delle attività di ricerca delle università.

ANNO 2009

 

 

Legge n. 15 del 4/3/2009 (G.U. n. 53 del 5 Marzo 2009).

  

E’ la cosiddetta Legge Brunetta “Delega al governo finalizzata  all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico etc.”

Art. 6: Principi e criteri in materia di dirigenza pubblica, etc..

c. 3:  Modifica il comma 11 dell’art. 72 del DL 112 (L. 133/2008) prevedendo come requisito per mandare in pensione anticipata i dipendenti pubblici non più l’anzianità contributiva di 40 anni, bensì la “anzianità massima di servizio effettivo di 40 anni”.

Decreto Legge n. 78 del 1 Luglio 2009, convertito nella L. 3 Agosto 2009 n. 102 (G.U. n. 179 del  4/8/2009, Suppl Ord. N. 140).

E’ il decreto “recante provvedimenti anticrisi”.

Art. 17: Enti pubblici: economia, controlli, Corte dei Conti.       

c. 18: il termine per la assunzione di personale cessato nel 2008 è prorogato al 31/12/2010.

c. 35-novies: modifica il c. 11 dell’art. 72 del decreto legge 112/2008 permettendo alle amministrazioni pubbliche negli anni 2009-2011 di risolvere anzitempo il rapporto di lavoro dei dipendenti con 40 anni di anzianità contributiva. Ciò riapre la via al licenziamento di ricercatori e assistenti universitari, e del personale T-A. Però l’inciso “nell’esercizio dei poteri di cui all’art. 5 del citato decreto legislativo n. 165/2001” potrebbe limitare la portata della norma ai dipendenti in regime privatistico, ossia contrattualizzati.

c. 35-decies: fa salvi i decreti di cessazione del servizio emessi a suo tempo in regime di validità del testo originale del decreto legge 112, nonché le eventuali lettere di preavviso.

Art. 23:

c. 20: proroga il CNVSU fino all’insediamento dell’ANVUR  e comunque non oltre il 31/12/2009.

c. 21: proroga fino al 31/12/2009 la validità delle vecchie lauree al fine dell’accesso agli esami di Stato.

Decreto Legge n. 194 del 30 dicembre 2009, convertito nella L. 26 Febbraio 2010 n. 25. (G.U. n. 48 del  27/2/2010, Suppl. Ord. N. 39).

“ Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.” E’ il solito “decreto mille proroghe”.

 

Art. 4, c. 2. : se ho capito bene, fa partire dal 2011-2012 la cosiddetta valorizzazione della qualita’ dei risultati scolastici ai fini dell’accesso ai corsi di laurea universitari di cui all’articolo 1 della legge 2 agosto 1999, n. 264.

 

Art. 6: Proroga di termini in materia sanitaria

  c. 1: rinvia al 31 Gennaio 2011 il termine che le regioni hanno per organizzare in strutture adeguate l’attività “intramoenia” dei medici, così permettendo loro, fino a quella data, di continuare a farla anche negli studi privati.

Art. 7: Proroga di termini in materia di istruzione

  c. 1: proroga il CNVSU fino alla partenza dell’ANVUR, e comunque non oltre il 30 Giugno 2010.

  c. 2: sposta al 31 Dicembre 2010 la validità delle commissioni di concorsi per ricercatore stabilite dalla L. 1/2009, cioè quelle formate da 3 Professori: uno nominato dalla Facoltà + 2 prof. ordinari sorteggiati.

c. 4-bis: esenta gli istituti ad ordinamento speciale IUSS (Pavia), IMT (Lucca) e IISU (Firenze) dalle limitazioni al turn-over, e prelievo del 50% dei relativi fondi fino al 2011, di cui all’art. 66, c. 13, del D-L 112/2008.

c. 5-quinquies: proroga fino al 31 Dicembre 2010 il calcolo convenzionale delle spese fisse per il personale degli atenei (<90% FFO), calcolando solo il 66% per il personale convenzionato col SSN e non tenendo conto degli aumenti contrattuali T-A e adeguamenti ISTAT.

Decreto progressione economica triennale

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 dicembre 2011, n. 232
Regolamento per la disciplina del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari, a norma dell’articolo 8, commi 1 e 3 della legge 30 dicembre 2010, n. 240. (12G0018) – (GU n. 33 del 9-2-2012 ).

Entrata in vigore del provvedimento: 24/02/2012 [leggi]

Elenco della normativa recente in vigore – a cura di Paolo Gianni (Università di Pisa)

Piccoli “flash” sui contenuti di Leggi di interesse per l’Università

NOTA: il presente elenco è stato preparato ad uso del sottoscritto allo scopo di rintracciare in breve tempo il contenuto di articoli o commi particolari di leggi o decreti precedenti. Di fatto parte dal 2004, ma non ha alcuna pretesa di essere esaustivo.  Viene qui riportato solo perché potrebbe essere di aiuto anche ad altri.
Paolo Gianni
aggiornato al febbraio 2011

Leggi dello Stato, o Decreti del Ministro UR, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, con riflessi sull’Università.
(sono esclusi i DPCM  che realizzano soltanto l’adeguamento ISTAT delle retribuzioni).

ANNO 2001

DPCM (Dip. Funzione pubblica) 28 Novembre 2000   (G.U. 84 del 10/4/2001)
“Codice di comportamento dei dipendenti delle P.A.”

LEGGE 28 dicembre 2001, n.448  Finanziaria 2002.
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002).
(GU n. 301 del 29-12-2001- Suppl. Ordinario n.285)

ANNO 2004

Decreto-Legge 7 Aprile 2004 n. 97, convertito nella Legge 4 Giugno 2004, n. 143   (G.U. 130 del 5/6/2004)
“ Conversione il Legge, con modificazioni, del D-L 7/4/2004 n. 97, recante disposiz. urgenti etc.  “
Art. 4bis: sanatoria di giudizi idoneità associato a seguito di sospensive TAR
Art. 5: esclude dal calcolo del limite del 90% per il personale gli aggiornamenti ISTAT e gli aumenti contrattuali T-A a partire dal 2002, e calcola solo per 2/3 la spesa del personale convenzionato col SSN.

Decreto MIUR 22 Ottobre 2004, n. 270   (G.U. 266 del 12/11/2004)
“Modifiche al regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei, approvato con D MURST 3/11/1999, n, 509”.
E’ il decreto che, tra l’altro,  prevede il percorso a Y.

ANNO 2005

DPR. 30 Novembre 2004,    (G.U. 18 del 24/1/2005)
“Autorizzazione all’assunzione di personale presso le Università”
Assunzioni 2005 in deroga alla finanziaria.

D. Legsl. 10 Febbraio 2005, n. 30   (G.U. 52 del  4/3(2005, Suppl Ord. N. 28)
“Codice della proprietà industriale, a norma dell’art. 15, Legge 12/12/2002, n. 273 “
Art. 65: Il ricercatore è titolare esclusivo dei diritti.

Decreto MIUR 18 Marzo 2005  (G.U. 78 del 5/4/2005)
“Modificazioni agli allegati B e D al D. MIUR 4/10/2000, concernente rideterminazione e aggiornamento dei Settori Scientifico-Disciplinari e definizione delle relative declaratorie”.

D-L  31/1/2005 n. 7, convertito nella Legge 31 Marzo 2005, n. 43  (G.U.   del 1/4/2005)
“Disposizioni urgenti per l’Università etc.”
Art. 1, comma 2: dopo I anno di servizio il trattamento economico dei ricercatori è il 70% dell’associato a TP.
Art. 1, comma 2bis: nei bandi di concorso per professore dopo 15/5/2005 si farà un solo idoneo.
Art. 1-ter: a partire dal 2006 entro 30 Giugno le Università adottano programmi triennali. Gli indicatori per la valutazione dei programmi saranno definiti da un Decreto del Ministro UR (vedi D.M.UR del 18/10/2007).

L. 4 Novembre 2005, n. 230   (G.U. 258 del 5/11/2005)
“Nuove disposizioni concernenti i professori e i ricercatori universitari e delega al Governo per il riordino del reclutamento dei professori universitari”.
E’ la Legge Moratti.

D-L 30 Dicembre 2005, n. 273 (G.U.   del 30/12/2005)  Legge di conversione?
“Definizione e proroga dei termini etc.”, cosiddetto “Decreto milleproroghe”:
Art. 8: proroga gli effetti della L. 4/6/2004 ( nella parte che esclude aumenti Istat + contratti personale T-A  dal calcolo del limite 90%) al 31/12/2006.
Art. 16: proroga il CNSU al 30 Aprile 2007.
Art. 35: fa partire le nuove procedure di reclutamento della Legge Moratti dalla data del D.-Legsl. di attuazione.

ANNO 2006

L. 16 Gennaio 2006, n. 18    (G.U. 21 del 26/1/2006)
“Riordino del C.U.N.”

D-L 5 Dicembre 2005 n. 250, convertito nella L. 3 Febbraio 2006, n. 27   (G.U. 29 del  4/2/2006)
“Conversione in legge, con modificazioni, del, recante misure urgenti in materia di Università etc.”
Art. 1: aumento del fondo per assegni di ricerca annuali.

Legge 9 Marzo 2006 n. 80  (G.U. 59 del 11/3/2006)
Conversione in legge del D-L  10 Gennaio 2006, n. 4  (GU 8 del 11/1/2006) recante: “Misure urgenti in materia di organizzazione  e funzionamento della P. A.”
Stabilisce la nuova normativa sui Co.Co.Co.

D-Legsl. N. 164 del 6 Aprile 2006  (G.U. 101 del 3/5/2006)
“Riordino della disciplina del reclutamento dei professori universitari a norma dell’articolo 1, comma 5, della L. 4 Novembre 2005”.

L. n. 233 del 17 Luglio 2006, che ha convertito il D-L N. 181 del 18 Maggio 2006.
All’art. 1, comma 8, istituisce il Ministero dell’Università e della Ricerca.

L. 12 Luglio 2006, n. 228   (G.U. 160 del 12/7/2006)
“Conversione in legge, con modificazioni, del D-L 12 Maggio 2006, n. 173, recante proroga di termini per l’emanazione di atti di natura regolamentare”.
Art. 1: proroga al 31/12/2006 emanazione regolamenti dati sensibili.
Art. 1-sexies: proroga al termine dell’A.A. 2006-07 la validità dell’art.12 della L. 241/1990 (quello sulle attività didattiche di ric. e prof.).

D-L. 3 Ottobre 2006, n. 262 (G.U.  277 del 28/11/2006, Suppl. Ord. n. 223), convertito nella  L. 24 Novembre 2006, n. 286 “disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria:”
Commi 138-148: istituzione ANVUR + delega regolamenti riordino Enti Ricerca + limite crediti riconoscibili in convenzione + blocco università telematiche.
Per il regolamento ANVUR vedi Bozza Mussi 2007.

Legge Finanziaria 2007: L. 27 Dicembre 2006 n. 296 (G.U. 299 del 27/12/2006).
c. 523, 562: limiti assunzioni (max 20% della spesa relativa a cessazioni anno precedente).
c. 556: conferma che aumenti retributivi a carico delle università.
c. 576: diminuzione 30% adeguamento ISTAT.
c. 603-604: collegi universitari.
c. 637-654: disposizioni varie tra cui 647 (decreto per procedure nuovi concorsi ricercatore), 648 (definizione nel decreto di nuovi posti di ricercatore), 650 (stanziamento 20-40-80 Meuro per 2009-2010-1011 per finanziare c. 647), 653 (no a nuove facoltà o CdL decentrati).

D-L. n. 300 del  2006  (G.U. del /2006)
Cosiddetto “Decreto Milleproroghe”.

ANNO 2007

Legge 27 Settembre 2007 n. 165 (GU n. 236 del 10/10/2007). “Delega al Governo in materia di riordino degli Enti di Ricerca”.

D. Ministro UR 18 Ottobre 2007 n. 506: “Indicatori per la valutazione dei risultati della Programmazione Triennale 2007-2009”.
Fissa i criteri in base ai quali valutare la programmazione delle Università per il triennio 2007-2009

D. Ministro UR 31 Ottobre 2007 n. 544: “Definizione dei requisiti dei Corsi di Laurea  . . . . . .  e dei requisiti qualificanti  . .  etc.”.
E’ il Decreto che, facendo seguito alle “Linee Guida sulle nuove Lauree” (Decreto Ministro UR del 26 Luglio 2007), fissa i requisiti per l’attivazione delle nuove Lauree. Nell’allegato D, richiamato dall’art. 11 (“Requisiti qualificanti”)  introduce il “docente equivalente” per il quale gli Ordinari contano 1, gli Associati 0.7 e i Ricercatori 0.5.

D-L n. 147 del 7 Settembre 2007, convertito con modificazioni nella L. 25/10/2007 n. 176 (G.U. n. 250 del 26/10/2007) “Disposizioni urgenti per assicurare l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2007-2008 e in materia di concorsi per ricercatori universitari.”
– Art. 3, comma 1: visto il ritardo delle nuove regole per il reclutamento dei ricercatori permette di spendere i 20 milioni di euro del I anno del “reclutamento speciale” con le regole concorsuali vigenti.
– comma 1-bis : prevede il giudizio dell’ANVUR al compimento del terzo anno di ruolo sui singoli ricercatori che verranno assunti d’ora in poi, e la penalizzazione economica dell’ateneo in caso di giudizio negativo.
Approvato però un ordine del giorno che impegna il governo a rivedere il comma 1-bis.

Decreto Mussi del 7 Dicembre 2007  “Regolamento per Nuovi Concorsi a Ricercatore”.
La Sezione di Controllo della Corte dei Conti ha ricusato la registrazione ( Nota 49/P del 13 Marzo 2008).

Legge Finanziaria 2008: L. 24 Dicembre 2007 n. 244 (G.U. 300 del 28/12/2007, Suppl. Ord. N. 285/L).
– art. 2, commi 428-429:  aumento di 550 MegaEuro annui del FFO. La distribuzione agli atenei è subordinata alla adozione di un piano programmatico entro Gennaio 2008;
– art. 2, comma 430:  sono stanziati 40 MegaEuro all’anno, per aumentare le borse di studio per il dottorato, portando ad un aumento mensile netto di circa 150 euro.
– art. 2, comma 434:  dal 2008 il periodo di fuori-ruolo diminuisce di un anno ogni anno,  per  arrivare alla sua completa abolizione a partire dal 2010.
– art. 3, comma 66:  dal Gennaio 2008 viene abolita la riduzione al 70% dell’adeguamento ISTAT per chi ha una retribuzione superiore ai 53000 euro. Pertanto da tale mese il nostro stipendio verrà adeguato al 100%.
– art. 3, comma 94:  a seguito della norma che prevede la stabilizzazione dei co.co.co. precari della pubblica amministrazione, e’ stata introdotta una clausola che impedisce di applicarla al personale universitario che ha contratti di ricerca e insegnamento.

D-L 31/12/2007 n. 248 (Decreto Milleproroghe, GU n. 302 del 31/12/2007), convertito con modificazioni dalla L 28/2/2008 n. 31 (Suppl. Ord. n. 47 alla G.U. del 29/2/2008).
(per il testo coordinato con note vedi la GU del 18 Marzo 2008).
Sezione V- Università
Art. 12, comma 1: l’esclusione dal calcolo del limite del 90% dei costi per il personale a tempo indeterminato degli aggiornamenti ISTAT per i docenti e degli aumenti contrattuali per il personale T-A, a partire dal 2002, è prorogato fino al 31 Dicembre 2008.
Art. 12 comma 2: proroga dei vecchi concorsi a professore della legge 210/1998, con ripristino della doppia idoneità, fino al 31 Dicembre 2008. Le Università devono fare i bandi entro 30 Giugno 2008.
Art. 12 comma 2bis: nelle more dell’attuazione del nuovo regolamento per i concorsi a ricercatore proposto dall’amministrazione Mussi, sono validi i concorsi a ricercatore, finanziati interamente su fondi degli atenei e banditi secondo le vecchie norme della L. 210/1998, emanati entro la data di entrata in vigore della presente legge (1 Marzo 2008).

Art. 13: i termini temporali previsti per la conferma dei ricercatori dal DPR. 382 si applicano anche ai ricercatori nominati c/o la Scuola dell’Economia e delle Finanze a seguito della Finanziaria 2002 (art. 19, comma 15).
Art. 13 bis, comma 1: Il fondo FFO viene aumentato di 16 M-euro a partire dal 2008.

ANNO 2008

DPR 21/2/2008 n. 64 (GU n. 84 del 9/4/2008) Regolamento ANVUR:   “Regolamento concernente la struttura ed il funzionamento dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR).”

D-L 25/6/2008 n. 112, convertito con modificazioni dalla L 6/8/2008 n. 133 (Testo coordinato nel Suppl. Ord. n. 196 alla G.U. n. 195 del 21/8/2008 ).
E’ il cosiddetto Decreto Tremonti che anticipa i contenuti della legge finanziaria.

Art. 16: facoltà di trasformazione in fondazioni delle università.
Art. 17: soppressione della Fondazione IRI e devoluzione del patrimonio alla Fondazione IIT (Istituto Italiano di Tecnologia).
Art. 66: turn over.
c. 13 : fermo restando il vincolo di non superare il 90% del FFO, le Università possono procedere a nuove assunzioni nel triennio 2009-2011 nei limiti del 20% del personale cessato nell’anno precedente (vale il criterio più restrittivo tra quello numerico e quello della spesa). Per il 2012 il limite sale al 50%. Lo stesso comma prevede le seguenti riduzioni del FFO: 63,5 Meuro per il 2009, 190 per il 2010, 316 per il 2011, 417 per il 2012, 455 a partire dal 2013.
Art. 69: con effetto dal 1 gennaio 2009 gli automatismi stipendiali degli scatti biennali o delle classi di stipendio (queste ultime nel limite del 2,5%) vengono bloccati una tantum per 12 mesi. Alla fine dei 12 mesi la retribuzione ritorna quella di diritto.
Art. 71:
c. 1: nei primi 10 giorni di assenza per malattia viene corrisposto solo il trattamento economico fondamentale, con esclusione di indennità o emolumenti a carattere fisso e continuativo. La norma non dovrebbe riguardare professori e ricercatori  che non sono contrattualizzati e non hanno obbligo di orario né di presenza giornaliera.
Art. 72
c. 7-10: il biennio ulteriore di permanenza in servizio prima del pensionamento si trasforma da diritto del singolo a facoltà dell’amministrazione. Si può farne domanda tra i 12 e i 24 mesi antecedenti il pensionamento e il Rettore decide.
c. 11: l’amministrazione, con preavviso di sei mesi, può mandare in pensione anticipata i dipendenti che hanno già maturato 40 anni di anzianità contributiva. La norma non si applica a magistrati e professori universitari. Purtroppo non sono esclusi i ricercatori.

Decreto Legge 3 Giugno 2008 n. 97, convertito nella Legge n. 129 del 2/8/2008 (G.U. n. 180 del 2 Agosto 2008).
Il Decreto nulla aveva a che fare con l’Università, però vi sono state inserite alcune norme originalmente presenti nel Decreto Milleproroghe, n. 113.
Art. 4-bis, c.16:  proroga al 31 Dicembre 2009 la possibilità di fare concorsi a professore con le vecchie norme della legge 210/1998. Gli atenei possono far pubblicare i bandi entro il 30 Novembre 2008. In tali concorsi si farà un solo idoneo.
Art. 4-bis, c.17:  per il 2008 prevede di utilizzare i fondi stanziati dalla finanziaria 2007 per il reclutamento straordinario di ricercatori, voluto dall’ex-Ministro Mussi, per l’espletamento di normali concorsi per ricercatore con le vecchie regole.
Art. 4-bis, c.18:  proroga il CNVSU fino al Maggio 2009 e rifinanzia il CIVR in attesa della partenza dell’ANVUR.

D-L 10/11/2008 n. 180, convertito con modificazioni dalla Legge 9/1/2009 n. 1 (Testo coordinato nella G.U. n. 6 del 9/1/2009).
E’ il cosiddetto Decreto Gelmini che dovrebbe rimediare ad alcuni dei difetti del D-L 112/2008

Art. 1: reclutamento nelle Università e negli Enti di Ricerca.
c. 1: le università che al 31 Dicembre di ciascun anno hanno superato il 90% del FFO non possono né bandire concorsi né assumere personale (di ruolo);
c. 2: le stesse università sono escluse dalla ripartizione dei fondi 2008-2009 del reclutamento straordinario di ricercatori (Legge Mussi).
c. 3: le università che non superano il 90% FFO possono assumere, per ciascun anno, personale di ruolo pari al 50% della spesa relativa al personale cessato nell’anno precedente; una quota non inferiore al 60% di tale somma è riservata all’assunzione di ricercatori o di contrattisti ex-Legge Moratti, non superiore al 10% per professori ordinari.
c. 4: le commissioni di concorsi per professore delle sessioni 2008 sono formate da 5 Prof. Ordinari: uno nominato dalla Facoltà + 4 sorteggiati.
c. 5: le commissioni di concorsi per ricercatore entro il Dicembre 2009 sono formate da 3 Professori: uno nominato dalla Facoltà + 2 prof. ordinari sorteggiati.
c. 7: nei concorsi per ricercatore la valutazione è fatta per titoli “illustrati e discussi davanti alla commissione”; i criteri fissati in un Decreto del MUR.
c. 8 : le regole per le commissioni di cui al comma 5 valgono anche per i concorsi già banditi ma di cui non sono state fatte le votazioni per le commissioni.
c. 8-bis: possono fare i commissari anche i professori che non usufruiscono del biennio facoltativo di permanenza in ruolo.
c. 8-ter: possibilità di riapertura dei bandi entro il 31 Gennaio 2009.

Art. 1-bis: chiamate dirette.
Si possono chiamare sui ruoli di professore o di ricercatore studiosi impegnati all’estero da almeno un triennio; si possono chiamare per chiara fama professori ordinari.

Art. 2: misure per la qualità del sistema universitario
a partire dal 2009 almeno 7% del FFO distribuito in base a criteri di qualità (offerta formativa, qualità ricerca scientifica, efficacia-efficienza sedi didattiche) definiti da decreto MUR entro 31 Marzo 2009.

Art. 3: diritto allo studio
per l’anno 2009 i fondi per residenze studentesche aumentano di 65 Meuro, quelli per borse di studio di 135 Meuro.

Art. 3-bis: istituzione dell’anagrafe nazionale della ricerca per professori e ricercatori.

Art. 3-ter: Valutazione attività di ricerca.
c. 1-3: a partire dal 2011 dimezzamento scatti biennali per chi non ha pubblicazioni nel biennio precedente.
c. 4: professori e ricercatori che nel triennio precedente non hanno pubblicazioni non possono essere commissari di concorso.

Art. 3-quater: pubblicità delle attività di ricerca delle università.

ANNO 2009

Legge n. 15 del 4/3/2009 (G.U. n. 53 del 5 Marzo 2009).
E’ la cosiddetta Legge Brunetta “Delega al governo finalizzata  all’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico etc.”

Art. 6: Principi e criteri in materia di dirigenza pubblica, etc..
c. 3:  Modifica il comma 11 dell’art. 72 del DL 112 (L. 133/2008) prevedendo come requisito per mandare in pensione anticipata i dipendenti pubblici non più l’anzianità contributiva di 40 anni, bensì la “anzianità massima di servizio effettivo di 40 anni”.

Decreto Legge n. 78 del 1 Luglio 2009, convertito nella L. 3 Agosto 2009 n. 102 (G.U. n. 179 del  4/8/2009, Suppl Ord. N. 140).
E’ il decreto “recante provvedimenti anticrisi”.

Art. 17: Enti pubblici: economia, controlli, Corte dei Conti.
c. 18: il termine per la assunzione di personale cessato nel 2008 è prorogato al 31/12/2010.
c. 35-novies: modifica il c. 11 dell’art. 72 del decreto legge 112/2008 permettendo alle amministrazioni pubbliche negli anni 2009-2011 di risolvere anzitempo il rapporto di lavoro dei dipendenti con 40 anni di anzianità contributiva. Ciò riapre la via al licenziamento di ricercatori e assistenti universitari, e del personale T-A. Però l’inciso “nell’esercizio dei poteri di cui all’art. 5 del citato decreto legislativo n. 165/2001” potrebbe limitare la portata della norma ai dipendenti in regime privatistico, ossia contrattualizzati.
c. 35-decies: fa salvi i decreti di cessazione del servizio emessi a suo tempo in regime di validità del testo originale del decreto legge 112, nonché le eventuali lettere di preavviso.
Art. 23:
c. 20: proroga il CNVSU fino all’insediamento dell’ANVUR  e comunque non oltre il 31/12/2009.
c. 21: proroga fino al 31/12/2009 la validità delle vecchie lauree al fine dell’accesso agli esami di Stato.

Decreto Legge n. 194 del 30 dicembre 2009, convertito nella L. 26 Febbraio 2010 n. 25. (G.U. n. 48 del  27/2/2010, Suppl. Ord. N. 39).
“ Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.” E’ il solito “decreto mille proroghe”.

Art. 4, c. 2. : se ho capito bene, fa partire dal 2011-2012 la cosiddetta valorizzazione della qualita’ dei risultati scolastici ai fini dell’accesso ai corsi di laurea universitari di cui all’articolo 1 della legge 2 agosto 1999, n. 264.

Art. 6: Proroga di termini in materia sanitaria
c. 1: rinvia al 31 Gennaio 2011 il termine che le regioni hanno per organizzare in strutture adeguate l’attività “intramoenia” dei medici, così permettendo loro, fino a quella data, di continuare a farla anche negli studi privati.

Art. 7: Proroga di termini in materia di istruzione
c. 1: proroga il CNVSU fino alla partenza dell’ANVUR, e comunque non oltre il 30 Giugno 2010.
c. 2: sposta al 31 Dicembre 2010 la validità delle commissioni di concorsi per ricercatore stabilite dalla L. 1/2009, cioè quelle formate da 3 Professori: uno nominato dalla Facoltà + 2 prof. ordinari sorteggiati.
c. 4-bis: esenta gli istituti ad ordinamento speciale IUSS (Pavia), IMT (Lucca) e IISU (Firenze) dalle limitazioni al turn-over, e prelievo del 50% dei relativi fondi fino al 2011, di cui all’art. 66, c. 13, del D-L 112/2008.
c. 5-quinquies: proroga fino al 31 Dicembre 2010 il calcolo convenzionale delle spese fisse per il personale degli atenei (<90% FFO), calcolando solo il 66% per il personale convenzionato col SSN e non tenendo conto degli aumenti contrattuali T-A e adeguamenti ISTAT.

ANNO 2010

DPR 1 Febbraio 2010, n.76 (G.U. n. 122  del 27 Maggio 2010).
“Regolamento concernente la struttura ed il funzionamento dell’Agenzia Nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), adottato ai sensi dell’art. 2, c. 140, del D-L 3 Ottobre 2006 n. 262, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 Novembre 2006, n. 286 (G.U. n. 277 del 28 Novembre 2006 ).
E’ il regolamento di funzionamento dell’ANVUR.
Con successivo Decreto MIUR del 24 Giugno 2010, n. 5959/GM, è stato costituito il Comitato che dovrà selezionare una rosa (da 10 a 15) di possibili candidati a fare parte del Consiglio Direttivo dell’ANVUR.

Decreto Legge n. 78 del 31 Maggio 2010, convertito nella L. 30 Luglio 2010 n. 122. (G.U. n. 176 del  30/7/2010, Suppl. Ord. N. 174).

“ Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica.”
(cosiddetta Manovra Economica)

Art. 2. Riduzione lineare del 10% dei fondi  delle Amministrazioni pubbliche: le università sono esentate.

Art. 6, c. 12:  limita le spese per missioni al 50% di quanto speso nel 2009: possibili deroghe, ad es. per progetti in attuazione di accordi internazionali. Abroga le “diarie” per le missioni all’estero: solo rimborsi analitici documentati.
Nell’ambito dello stesso art. 6 le università sono invece esentate da altri tagli quali: limitazioni circa le indennità e gettoni di presenza per organi collegiali (c.2-3), limitazione al 20% delle spese per consulenze (c. 7), linitazioni di spesa per convegni e mostre (c. 8).

Art. 9.
c. 1: invariabilità del trattamento economico dei dipendenti pubblici per il triennio 2011-2013, che non potrà superare quello ordinariamente spettante nel 2010 (al netto cioè da effetti retributivi straordinari).

c. 2: sempre per il triennio 2011-2013 riduzione del 5% per la quota dei trattamenti retributivi superiore a 90.000 euro/anno e del 10% per la quota superiore a 150.000. Le riduzioni non operano ai fini previdenziali.
c. 2 bis: le risorse destinate al trattamento accessorio non possono superare l’importo del 2010.

c. 4: limite per il biennio 2008-2009 all’entità dei rinnovi contrattuali e anche dei miglioramenti economici del personale in regime di diritto pubblico (ad es. noi!) nella misura max. del 3,2%. Non è chiaro come la norma possa essere applicata ai docenti universitari i cui miglioramenti economici (aumento ISTAT) arrivano un anno dopo i contratti. Inoltre la relazione tecnica al DDL parla di applicabilità solo al personale di Regioni, Enti locali e SSN.

c. 17 : sospensione delle procedure contrattuali e negoziali del personale contrattualizzato per il periodo 2010-2012. E’ fatta salva l’indennità di vacanza contrattuale.

c. 21 : per le categorie di personale che “fruiscono di un meccanismo di progressione automatica degli stipendi, gli anni 2011, 2012 e 2013 non sono utili ai fini della maturazione  delle classi e degli scatti di stipendio. Per i predetti anni le eventuali progressioni di carriera hanno effetto ai soli fini giuridici (cioè non sulle retribuzioni).

c. 22 : per i magistrati viene annullato quanto previsto dal comma 1 e dal comma 21. Per loro viene soltanto differita per un periodo di 36 mesi l’eventuale aumento biennale o classe di stipendio maturati a partire dal 1 Gennaio 2011 e viene ridotta l’indennità giudiziaria.
Così i magistrati alla fine del triennio riprendono lo stipendio cui avevano diritto, mentre per i docenti universitari il blocco triennale non viene più recuperato e si rifletterà sugli stipendi futuri, su pensione e liquidazione. I docenti universitari risultano quindi i dipendenti pubblici trattati peggio: fondi speciali a compensazione dei tagli stipendiali dell’art. 9 sono infatti previsti per Forze armate, Forze di Polizia e Vigili del Fuoco (art. 8, c. 11-bis) e per la Scuola (art.8, c. 14).

c. 28:  limite al 50% della spesa del 2009 per compensi per lavoro a tempo determinato. Resta la possibilità di assunzioni per progetti di ricerca e servizi agli studenti, su fondi fuori FFO.

c. 31: la concessione del trattenimento in servizio previsto da disposizioni varie fa ridurre in proporzione le risorse destinabili a nuove assunzioni. La norma non si applica ai trattenimenti in servizio per il biennio aggiuntivo previsto dall’art. 16 del D-Lgsl. 30 Dic. 1992 n. 503.

Art. 12.
c. 7-9 : per le cessazioni dall’impiego posteriori al 30 Novembre 2010 l’indennità di buonuscita verrà liquidata alla solita scadenza (tre mesi) per una quota fino a 90.000 euro, 12 mesi dopo per la quota tra 90.000 e 150.000, e dopo ulteriori 12 mesi per l’eventuale quota eccedente 150.000 euro.
c. 10 : per la quota maturata a decorrere dal 1 Gennaio 2011 le indennità di buonuscita (o TFS) verranno computate come il TFR del settore privato (aliquota del 6,91%), cioè con una modalità meno favorevole.

Art. 44.
Introduce vantaggi IRAP e IRPEF per richiamare docenti e ricercatori che hanno fatto didattica e/o ricerca all’estero.

Decreto Legsl. 13 Agosto 2010 n. 131 (G.U. n. 192 del 18/8/2010, Suppl. Ord. N. 195)
“Modifiche al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, recante il codice della proprietà industriale, ai sensi dell’articolo 19 della legge 23 luglio 2009, n. 99.”

Il Decreto rende più facili e più coordinate con le norme europee le procedure per la brevettazione delle opere dell’ingegno. Fanno eccezione a tale coordinamento le norme che coinvolgono i docenti universitari. Infatti viene attribuita ai ricercatori la titolarità del diritto di registrare e sfruttare economicamente le eventuali scoperte. L’allineamento alla disciplina europea, dove il diritto spetta agli atenei, è stato cancellato dal governo in sede di approvazione definitiva. I ricercatori universitari mantengono quindi una prerogativa non riconosciuta ai dipendenti di aziende private. La norma era stata modificata nel 2001, riconoscendo che era difficile ed economicamente gravoso per il singolo dipendente attivare la procedura di sfruttamento dei brevetti. Si ritorna così all’origine. Contrari alcuni atenei, in particolare i politecnici di Torino e Milano, che avevano già varato norme locali per cui, pur rimanendo l’invenzione proprietà dell’ateneo, si riconosceva al ricercatore il diritto ad una quota degli utili.

Legge 4 Novembre 2010 n. 183  (G.U. n.  262 del 9/11/2010, Suppl Ord. N.243).
“Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti etc. . .  “
E’ il cosiddetto collegato sul “Lavoro”.

Art. 8,  c.1 :  modifica art. 4, c. 2, del D-L 7/2/2002 n. 8 estendendo l’elettorato passivo per Direttore di Dipartimento anche ai Professori Associati, nel caso di mancato raggiungimento del quorum  per due votazioni.

Art. 9.
c. 1 :  modifica l’art. 66, c. 13, del D-L 112/2008 eliminando la possibilità di utilizzare la quota del 60% (del 50% liberato dal turnover) per l’assunzione di contrattisti ai sensi della L. 4/11/05 n. 230 (Legge Moratti), destinando quindi l’intero 60% suddetto per l’assunzione di ricercatori.
c. 2 :  modifica l’art. 7, c. 7, del D-L 10/11/2008 n. 180, prevedendo che nelle procedure di valutazione comparativa per il reclutamento di  ricercatori i titoli e le pubblicazioni vengano discussi pubblicamente con la Commissione (non più “illustrati e discussi” i soli titoli).

Art. 10, c. 1 : modifica art. 66, c. 13, del D-L 25/6/2008 n. 112, permettendo agli Istituti di istruzione universitaria ad ordinamento speciale (es. Scuola Normale Pisa, SISSA di Trieste etc. ) di utilizzare i fondi da turnover, nei limiti di spesa permessi (vedi sopra art. 9, comma 1), a loro piacimento.

Art. 11, c. 1 : abroga alcune norme sulle valutazioni comparative dei docenti della L. 210/1998, e successivo DPR 117/2000. In pratica nei bandi non si possono porre limiti al numero di pubblicazioni da presentare, né si può limitare il numero delle domande che il singolo candidato può presentare.

Art. 12, c. 1 : Nel caso di trasferimento alle università statali di ricercatori in servizio presso la Scuola superiore dell’economia e delle finanze, verranno trasferiti anche i budget relativi.

Art. 48. , c.3, lettera a:  nell’ambito di diverse modifiche al D. Lgsl. 10/9/2003 n.276 introduce l’obbligo degli atenei di comunicare alla “borsa continua nazionale del lavoro” i curricula dei propri laureati e di inserirli nei propri siti Internet per i successivi 12 mesi.

Legge 13 Dicembre 2010, n. 220 (G.U. n. 297 del  21/12/2010, Suppl. Ord. n. 281).

“Disposizioni per la formazione  del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”.
Cosiddetta “Legge di stabilità 2011”.

Art. 1, c. 23: in caso di alcuni introiti pubblici inferiori al previsto stabilisce nuove “riduzioni lineari” da cui però sono esclusi l’FFO delle università e le risorse destinate alla ricerca.

Art. 1, c. 24: FFO incrementato di 800 Meuro per il 2011, 500 a partire dal 2012. Una parte di questi con Decreto MIUR di concerto col MEF, entro 31 gennaio di ogni anno dal 2011 al 2016, sarà destinata ad un piano straordinario per la chiamata di professori associati (in deroga ai limiti al turn-over imposti dall’art. 66, c. 13, del D.-L. 112/2008.
(il 31 gennaio del 2011 è già trascorso invano, NdR).

Art. 1, c. 25: vengono stanziati 100 Meuro per la concessione di un credito di imposta alle imprese che affidano attività di ricerca e sviluppo a università ed Enti pubblici di ricerca. Ci vuole un Decreto MEF-MIUR-MSE.

Art. 1, c. 26: la dotazione del fondo integrativo per la concessione di prestiti d’onore e borse di studio è incrementata di 100 Meuro per il 2011.

Art. 1, c. 85: stanzia 2 Meuro per il MIT di Lucca e 3,2 Meuro per le restanti Scuole Superiori ad Ordinamento Speciale (incluse quelle di Catania, Lecce e Pavia).

ANNO 2011

Legge 30 Dicembre 2010 n. 238  (G.U. n.  9 del 13/1/2011).

“Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia.”

La legge prevede sconti sull’IRPEF (art.3) per lavoratori UE (nati dopo il 1/1/1969) che tornano in Italia per intraprendere un lavoro autonomo o d’impresa o assunti come dipendenti (art.2).  Un successivo decreto del Min. Economia e Finanze preciserà le singole categorie di lavoratori. Gli sconti sono comunque incompatibili con gli incentivi per docenti e ricercatori residenti all’estero di cui all’art. 17 della L. 185/08.

Legge 30 Dicembre 2010 n. 240  (G.U. n.  10 del 14/1/2011, Suppl Ord. n. 11).
“Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario.“
Si tratta della cosiddetta “Legge Gelmini”. Essendo la legge stata discussa ampiamente all’interno del personale docente universitario durante l’intero anno 2010, si ritiene non necessaria una puntuale descrizione delle singole norme, anche in funzione del fatto che moltissime questioni sono rinviate ai successivi decreti attuativi.

Decreto Legge n. 225 del 29 Dicembre 2010, convertito nella L. 26 Febbraio 2011 n. 10 (G.U. n. 47 del  26/2/2011, Suppl. Ord. n. 53).
E’ il cosiddetto “Decreto Milleproroghe”.

Art. 2 , c.6-bis: abroga, a seguito dei rilievi del Pres. Napolitano,  il comma 5 dell’art. 6 della Legge Gelmini. Il titolo di professore aggregato, normato dal comma 4 dello stesso articolo, spetta ai ricercatori a tempo indeterminato cui vengono affidati corsi o moduli curricolari, e dura l’intero anno accademico.

Vengono prorogati al 31 Marzo 2011, o eventualmente a date successive stabilite da successivi decreti del Governo, le norme relative a:
– Validità delle graduatorie di concorsi pubblici e di assunzioni;
– Modalità di esercizio dell’attività intramuraria dei docenti della Facoltà di Medicina convenzionati col SSN (art. 1, c. 2, secondo periodo, L. 120/2007);
–  Valorizzazione della qualità dei risultati scolastici ai fini dell’accesso ai Corsi di Laurea (art. 4, c. 9, D.L. 97/2008, prorogato all’A.A. 2011-2012).

Nota Bene: per la prima volta non viene rinnovato lo sconto nel metodo di calcolo della quota di FFO impegnata in spese per il personale a tempo indeterminato. Come conseguenza metà delle Università pubbliche nel 2011 supererà il fatidico 90%, portando al blocco delle assunzioni per il 2012.