Rassegna stampa

2 Ott

Ritengo opportuno segnalare i due articoli apparsi sul Sole 24 Ore del 26 e del 29 settembre 2014.

Il primo: “La spending review del MIUR si abbatte sui fondi per Università e Ricerca” segnala i molto probabili tagli (400 milioni) che saranno imposti agli enti pubblici di Ricerca ed all’Università. Per quest’ultima il più colpito sarà l’F.F.O. che quest’anno costerà circa 7 miliardi. Saranno anche tagliati i finanziamenti destinati alla mobilità degli studenti ed alle chiamate dirette dei ricercatori. [leggi l’articolo del Sole 24 Ore del 26 settembre].

Il secondo: “I «costi standard» escludono 700 mila studenti fuori corso”, sottolinea che il MIUR commisurerà i fondi da assegnare agli atenei a numero degli studenti iscritti in corso. L’articolo 8 del D.Lgs. 49/2012 regolamenta la materia che, per l’applicazione, e allo statuto del MIUR per la definizione del decreto di finanziamento ai singoli atenei. Molto interessante e meritevoli di commenti sono le considerazioni sulle modalità di misurazione e valutazione degli studenti fuori corso, cosi come le significative differenze tra atenei del sud e del nord. Anche rispetto alle varie Facoltà (Medicina e Farmacia 70% circa in corso, Veterinaria e Scienze della Formazione 57% circa) le differenze sono significative e determinano disparità marcate. Fermo restando che il CNU ha sempre sostenuto la necessità di riqualificare la spesa per l’Università e la Ricerca è sicuramente necessario un, pur veloce, approfondimento prima dell’assegnazione definitiva dei conti. [leggi l’articolo del Sole 24 Ore del 29 settembre].

Antonio Miceli